La capacità e la sensibilità pastorale decretarono il 26 agosto 1978, in sole ventisei ore di Conclave, l’acclamazione quasi plebiscitaria di Albino Luciani al soglio di Pietro. In piena sintonia con gli orientamenti emanati dal Concilio Vaticano II, nel patriarca di Venezia, che prima fu vescovo di Vittorio Veneto, i cardinali, molti dei quali alla loro prima esperienza elettiva, avevano colto il grande sensus Ecclesiae che animava la sua spiritualità e la sua opera fin dagli albori.
CiSiVede in rete. Da febbraio a giugno con il progetto del Csv di Vicenza decine di esperti si sono confrontati su economia, cultura, ecologia, volontariato...
La sinergia tra Csv di Vicenza e i Lions club di Vicenza (Host, Palladio, La Rotonda e Riviera Berica) prosegue proprio da quell’11 luglio di tre anni fa, quando fu firmato il protocollo di intesa per promuovere progetti a favore della comunità e dei giovani.
In occasione di “Relazionésimo”, il Csv di Vicenza ha raccolto la proposta di Maria Grazia Bettale, rappresentante del volontariato vicentino in Regione Veneto, e di Emanuele Alecci, presidente della Consulta del volontariato di Padova, e ha riunito la prima autoconvocazione del volontariato.
C’è tempo fino al 15 settembre per partecipare al nuovo bando “Azioni di contrasto alle nuove povertà” di Unisolidarietà – Unicredit Vicenza per il sociale onlus e Volontariato in rete - Federazione provinciale di Vicenza Ente Gestore del Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Vicenza.
Si chiama Bistrò53 ed è l'ultimo nato della galassia della Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi, frutto dell'intuizione di don Ivo Silingardi, una vita dedicata a far crescere i giovani, dagli orfani accolti nel dopoguerra, fino alle generazioni di oggi, con un’attenzione particolare a quelli più fragili. Nell'enorme "prato del gusto" che circonda il locale i giovani della Cooperativa servono colazioni, pranzi e cene, organizzano aperitivi ed eventi. In questo angolo verde, divenuto un luogo di inclusione e integrazione, i giovani e la città si incontrano e si conoscono
Il ricorso dell’uomo a Milano è stato accolto, ma ad essere straordinarie sono le motivazioni dell’ordinanza: il Tribunale, infatti, non si è limitato a dare il suo giudizio sulla vicenda ma ha sentenziato che in caso di malattia cronica le assenze per motivi di salute non possono essere computate ai fini del comporto, a prescindere dall’esistenza di certificazioni comprovanti handicap o invalidità civile
La situazione è diventata insostenibile. Raffaele Zordanazzo, presidente di Anap Padova. «Con questa ondata di caldo rinunciano ad accendere i condizionatori per i costi elevati. Sono costretti anche a rimandare i controlli medici perché le liste d’attesa delle strutture pubbliche sono interminabili»