Ecco la lettera integrale scritta da un gruppo di reclusi insieme al cappellano del carcere fiorentino don Vincenzo Russo. “Abbiamo bisogno della sua luce”
Indagine Demopolis, promossa da “Con i Bambini”. Per il 78% degli italiani il problema principale accentuato dalla pandemia è la dipendenza da smartphone e tablet, seguita da regressione degli apprendimenti e perdita della socialità. Per il 64% le opportunità dell'istruzione non sono oggi garantite equamente per tutti. Rossi Doria: “Le priorità indicate dagli italiani per il Pnrr e la spesa pubblica sono eloquenti”
Sabato 20 novembre inaugurazione a Milano della mostra “Diamo voce alle bambine e ai bambini” con gli audio raccolti in ogni regione d'Italia. È un'iniziativa della Grande Fabbrica delle Parole: “Abbiamo voluto rappresentare le storie variegate che compongono il nostro Paese”
La Garante nazionale Garlatti chiama a raccolta governo, istituzioni, mondo della ricerca e società civile, per mettere a sistema le esperienze di partecipazione rivolte ai giovani e renderli parte attiva nei processi decisionali. L'appello: “Serve una norma primaria”
Indagine Auser analizza i piani regionali sociali e sanitari: le pagine dedicata agli anziani sono il 3%, le risorse nei bilanci lo 0,2%. “21 sistemi diversi, con rilevanti disparità”. In Italia oltre 2,9 milioni di non autosufficienti, nel 2045 potrebbero anche superare i 5,5
Il ministro: "Per la prima volta vengono rimosse barriere che rappresentavano un ostacolo per l'accesso alla professione. È un passo avanti di civiltà"
"La nostra legge sul collocamento mirato per le persone con disabilità, legge 68/99, è la migliore in Europa". La responsabile delle Politiche per la disabilità Cgil nazionale, Nina Daita, commenta le dichiarazioni di oggi del ministro per le Disabilità, Erika Stefani
Nel libro di Ida Matrone, le lettere dei detenuti del carcere di Bollate diventano il racconto intimo e sincero di chi sta intraprendendo un percorso di speranza all'interno di una situazione carceraria aggravata dalla pandemia, che spesso non incoraggia scelte di bene
Nella struttura ospedaliera i prematuri sono circa il 13% di tutti nati. L'iniziativa potrebbe vedere la luce già il prossimo anno grazie alle donazioni delle madri