Vittoria ha lasciato la Nigeria a 16 anni, oggi è determinata a costruire, per se e suo figlio, un futuro dignitoso in Italia: ha ottenuto lo status di rifugiato, lavora e presto uscirà dalla comunità che l’ha accolta. Ma non sarà sola: l’incontro con Valentina, sua "mentore". "La maternità ha cambiato la mia prospettiva sul mondo"
Migranti in attesa del riconoscimento del permesso di soggiorno o senza dimora. "Intercettare queste persone attraverso il mondo dell'associazionismo". E' la proposta lanciata dal capogruppo del Pd in consiglio regionale della Liguria, Luca Garibaldi
Si conclude venerdì 4 giugno il percorso di formazione all’affido familiare “Accogliere in famiglia, condivisione che rigenera” promosso dal Forum delle Associazioni familiari del Veneto
Si chiude il progetto Express del Centro NeMO Roma, percorso di formazione e di valorizzazione. "Uno strumento per intraprendere nuove scelte per la propria vita"
L'agevolazione sarà possibile grazie all'istituzione presso il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili di una piattaforma informatica, unica e nazionale, per il rilascio del contrassegno unico disabili europeo che permette di circolare nelle Ztl e di usufruire degli spazi di sosta riservati
Presentato oggi il nuovo progetto di Anffas, in partenariato con Angsa. Si tratta di un applicativo software utilizzabile sui dispositivi mobili che sarà in grado di sollecitare, raccogliere, misurare, elaborare e restituire informazioni utili al rafforzamento dell’autodeterminazione della persona con autismo e allo stesso tempo potrà anche essere utilizzata dalla rete di sostegno
La call di Insieme per il lavoro finanzia con 120 mila euro attività per il reinserimento lavorativo di 80 donne a rischio emarginazione. I dati dell’agenzia del primo quadrimestre del 2021 rilevano 150 inserimenti e 365 persone iscritte
Si tratta della campana Giuseppina Piccirillo e della piemontese Valentina Veneto. A loro si affiancheranno Giovanni Rende (Macroarea Centro) e Michelangelo Vaselli (Macroarea Estero), eletti come rappresentanti nazionali nel 2018
Per l'associazione superare definitivamente i campi rom a Roma si può e si deve fare. Il cambio del paradigma, dovrà fondarsi su due assi: l'abbandono dell'approccio etnico e il passaggio ad una programmazione territoriale specifica per ogni insediamento