Redditi. Il 730 precompilato va controllato. La detrazione è su spese mediche pagate con la tracciabilità, ma ci sono eccezioni

Dal 30 aprile, giorno a partire dal quale l’Agenzia delle entrate lo metterà a disposizione dei contribuenti, bisognerà fare attenzione al 730 precompilato 2021 perché vi saranno riportate in linea di massima solo le spese mediche, sanitarie e veterinarie sostenute con modalità tracciabili attraverso bonifici, assegni, bancomat, carte di credito e così via.

Via Romea Germanica. Su orme lente, come antichi pellegrini

L’itinerario medievale si snoda dalla Germania a Roma, passando anche per il Veneto; di recente è stato inserito tra le rotte culturali europee come la Francigena e il Cammino di Santiago. Attraverso la Bassa Padovana c’è un’esperienza da riscoprire a contatto con la natura, le bellezze storiche e artistiche e la spiritualità dei camminatori medievali

Asili nido e servizi per l’infanzia: ampi divari in Italia. La “missione” del Pnrr

Rapporto sugli asili nido di “Con i Bambini” e Openpolis. A fronte di un centro-nord che con 32 posti ogni 100 bambini ha quasi raggiunto l'obiettivo europeo del 33% e dove in media due terzi dei comuni offrono il servizio, al Sud i posti ogni 100 bambini sono solo 13,5 e il servizio è garantito in meno della metà dei comuni. Divari anche con le aree interne. Il Pnrr deve evitare di potenziare solo le aree del paese già più "infrastrutturate"

Asili nido. Osservatorio #conibambini: “Forti divari non solo Nord-Sud, ma anche centri urbani-aree interne”

A fronte di un Centro-Nord che con 32 posti ogni 100 bambini ha quasi raggiunto l'obiettivo europeo del 33% e dove in media 2/3 dei comuni offrono il servizio, nel Mezzogiorno i posti ogni 100 bambini sono solo 13,5 e il servizio è garantito in meno della metà dei comuni (47,6%). La differenza tra le due aree è di 18,5 punti. Sono alcuni dati del rapporto nazionale sugli asili nido promosso da “Con i Bambini” e Openpolis nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

Inserimento lavorativo di giovani con grave forma di autismo? Al centro San Giuseppe si può

Inaugurata la struttura di San Bonico, nel Piacentino, dove nove ragazzi autistici tra i 19 e i 21 anni imparano un mestiere affiancati da operai e artigiani. La presidente Ballerini: “La svolta è di inserire questi ragazzi, che hanno disturbi gravi, in un contesto lavorativo vero: non si tratta di mansioni palliative né di simulazioni, i prodotti vanno realmente consegnati alla grande distribuzione”