In Valtellina una casa protetta per donne vittime di violenza. Da una tragedia familiare la spinta per aiutare chi è in pericolo

Circondata dalle montagne, lontana dall’odio. Aprirà nel piccolo comune di Cino, nella provincia di Sondrio, una Casa protetta dedicata alle donne che subiscono minacce o maltrattamenti. A volerlo è l’Associazione italiana vittime della violenza (aivvtuteladonna.it), con sede a Milano, da venti anni al fianco delle persone perseguitate o in pericolo. Proprio l’8 marzo, Giornata internazionale della donna, l’associazione e il comune della Valtellina hanno firmato una convenzione, alla presenza del prefetto di Sondrio, per l’affitto gratuito dei locali, una ex scuola. Il progetto era stato presentato dai rappresentanti della onlus a papa Francesco in occasione di un incontro a gennaio 2020. La spinta a dare aiuto in particolare alle donne, l’associazione la ritrova nel vissuto dei suoi volontari, parenti di vittime di violenza.

Nicolai (Dokita): “Qui c’è ancora il pregiudizio diffuso che la disabilità sia causa di qualche male commesso”

Fino al 28 marzo l’associazione Dokita raccoglierà fondi con la campagna “Tutti uguali”, tramite sms e chiamate da rete fissa al numero 45580. Ogni anno sono oltre 5mila le persone con disabilità assistite nei tre centri realizzati in Camerun e dedicati all'accoglienza, alla cura e al sostegno scolastico: il Foyer de l’Esperance di Sangmelima, che sostiene giovani con disabilità motorie e intellettive; il Foyer Père Monti di Ebolowa, che dal 1984 si prende cura di minori con disabilità nelle funzioni della voce, uditive, visive e dell’apparato motorio e il Centro Prohandicam di Yaoundé, unica scuola per bambini ciechi in Camerun. I fondi raccolti serviranno a consolidare le attività di accoglienza, di supporto e di trasporto dei bambini disabili, potenziare le attività di ricognizione e monitoraggio delle zone rurali circostanti e continuare a sostenere le attività di riabilitazione fisioterapica.

“Profili narranti. Le parole non sono solo parole”, i cartonati che raccontano storie di lotta alle discriminazioni

In occasione della XVII Settimana d’azione contro il razzismo, che si tiene dal 21 al 27 marzo 2021, l'associazione Liquidambar con l'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali e con il patrocinio del Comune di Padova, ha realizzato diversi cartonati con la versione fumetto di Igor Trocchia, Valentina Wang e Mohamed Ba, esempi di azioni concrete per contrastare le discriminazioni. A Padova sono visibili alla libreria Limerick nel quartiere Arcella, a Palazzo Moroni, nella sede in Riviera Tito Livio di Angoli di Mondo, nella Coop di Vigonza e quella in viale della Pace. Le sagome hanno un QR Code grazie attraverso il quale poter conoscere di più sul protagonista