In festa dal 25 giugno al 5 luglio per due fine settimana a partire dal giovedì. Il punto forte è lo stand gastronomico che in questa decima edizione vede anche l’esordio della carne di bufala a grandissima richiesta del pubblico. Le tradizioni culinarie in prima fila, ma è forte il legame col patrono san Tommaso
L’unità di tutti i gruppi parrocchiali continua a dare vita a una sagra, in onore dei santi Pietro e Paolo, che esiste da decenni. È l’occasione, dal 26 al 30 giugno, per chiudere in bellezza l’anno pastorale e continuare a pagare patronato e scuola dell’infanzia.
Quattro giorni insieme a Zané: dal 26 al 29 giugno per celebrare i patroni Pietro e Paolo e festeggiare don Nicolò Rocelli, ordinato sacerdote il 6 giugno scorso dal vescovo Mattiazzo.
Dal 18 al 24 giugno si svolge la festa della comunità di Rubano e, in occasione del primo anno online di www.parrocchiarubano.it, il parroco don Danilo Miotto regala a tutti Sul dorso di frate asino, il diario di viaggio del suo pellegrinaggio del 1985 da Roma fino a Piovega.
Dal 19 al 24 giugno la comunità si ritrova attorno a un buon piatto di poenta e musso. La sagra di giugno unisce da due anni quella della Santa Croce e quella della Poenta e musso che si teneva a settembre. Tavola calda, ballo e concerto ripagheranno il centro parrocchiale.
Una festa dove è la comunità parrocchiale che incontra e cerca la città. La festa di san Giovanni a Thiene, dal 19 al 24 giugno, si potrebbe definire un perfetto esempio di pastorale d’ambiente, per costruire con sensibilità e attenzione un tempo di aggregazione, andando per le strade e le piazze della città.
Una sagra per sentirsi sempre più comunità. È questo lo spirito e lo stile che animerà i sette giorni che dal 18 al 23 giugno vedranno la comunità di San Bonaventura a Cadoneghe in festa.
al castello di San Martino della Vaneza riprendono vita ancora una volta i fatti del 1324 quando Niccolò da Carrara, ricevuta in dono la magione, si impegnò a premiare con uno sparviero del valore di 5 soldi il vincitore delle gare a cavallo che si tenevano a Padova per la vittoria sugli Scaligeri. Dal 19 al 21 giugno grandi eventi spettacolari e poi la riproduzione del borgo, dei mestieri e dei cibi del medioevo con la partecipazione anche di gruppi stranieri.