A Padova, nelle ex Scuderie di Palazzo Moroni, fino al 29 settembre, l’artista padovano novantenne Alberto Bolzonella, espone una settantina di opere nella mostra “Tra l’onirico e il mito. Retrospettiva dal 1950 al 2023”. Dipinti e disegni ispirati ai miti antichi e non solo
Jean Ismael Rago ha 52 anni e da due è in cammino per arrivare in India in compagnia di Titanio e Ambrogio, due asini maestri di pazienza. Nel suo cammino ha fatto tappa a Montegaldella. Si definisce pellegrino della pazienza perché «la pazienza apre molte porte nei rapporti umani»
Edùco L’associazione, attiva a Thiene dal 2022, si pone l’obiettivo di “tirare fuori” le potenzialità di bambini e ragazzi di ogni età con momenti di relazione e attività ludico-ricreative-inclusive. Nasce dall’esperienza della famiglia di Federico Dalla Vecchia
Giovanni Bertoli di Noventa Padovana, 85 anni, sposato con Maria Luisa, tre figli e due nipoti, da quando è in pensione forgia crocifissi con materiale di riciclo. Nel porticato di casa ogni momento è buono per creare. Le mani si fanno voce: «Non so se ho abbastanza fede, mentre faccio i miei Cristi non ci penso. Forse il mio è solo un modo inconscio di dire… grazie»
Sergio Camon di Montagnana, elettrauto in pensione, trent’anni di ciclismo amatoriale e ora una nuova passione: con le conchiglie crea fiori colorati. Bastano una buona manualità, un pizzico di fantasia e un po’ di divertimento
Asiago è l’unica città del territorio diocesano a comparire nella serie di francobolli italiani Turistica, che il 23 luglio ha celebrato i 50 anni dalla prima uscita. 10 milioni di esemplari sparsi per tutta Italia, a tanto ammontava la tiratura del dentello che raffigurava Asiago il 30 marzo 1979, il cui libretto illustrativo porta la firma dell’allora sottosegretario di Stato per le Poste e le Telecomunicazioni Giuseppe Antonio Dal Maso che il 20 luglio ha compiuto 91 anni
Il trentenne Nicolò Guarrera sta compiendo un viaggio a piedi intorno al mondo, iniziato il 9 agosto 2021. Ha imparato ad apprezzare la lentezza che gli permette di godersi il presente e conoscere meglio sé stesso
Rovolon Agostino Fasolo, divenuto nonno, ha sentito la vocazione a raccontare la vita di una volta, tra il Monte Grande e il Monte della Madonna. L’urgenza del racconto, tutto a mano, è ora diventato un libro