Gruppo Chiri A gennaio scorso, una ventina di persone di Padova e provincia si è recato in India per sostenere alcuni progetti a favore di donne e bambini dello slum di Motijheel, di persone con disabilità a Hyderabad e di una struttura medica a Nadakkavu
Sub sidere vernant, che dal latino suona come “crescono rigogliosi sotto le stelle”. Stelle della sapienza, che illuminano e proteggono dalle tenebre dell’ignoranza, ma anche della fede: motto e simbolo dell’Istituto di istruzione superiore “Duca degli Abruzzi” – nome assunto nel 1936 in onore del principe reale Luigi Amedeo di Savoia, esploratore, marinaio e fondatore della Società agricola italo-somala – vennero infatti scelti nel 1863 dai monaci benedettini di Praglia, quando presso l’abbazia fondarono la prima scuola di agricoltura del Padovano.
Nuova Sant’Agnese Un anno fa, il 31 marzo, riapriva al pubblico – dopo otto anni di restauro – uno spazio caro ai padovani. La chiesa, che sorge a pochi passi da Ponte Molino, ha vissuto varie vicissitudini fino a quando Alberto Peruzzo le ha dato la “forma” attuale
Si chiama “Prima le mamme e i bambini” il programma di Medici con l’Africa Cuamm che si occupa dei primi mille giorni di vita di un neonato, cioè del periodo che va dall’inizio della gravidanza (che dura 280 giorni) fino ai primi due anni di vita.
Manager della sicurezza e delle risorse umane per una grande multinazionale giapponese, con una sede nel Padovano, della passione per le montagne – fin da giovanissimo – e la loro scoperta ha fatto una ragione di vita e ne ha ricavato un libro. «La montagna è umiltà e coraggio, è riuscire a mantenere freddezza e concentrazione quando c’è da superare un ostacolo. È sapere quando fermarsi. È maestra anche per il mio lavoro»
Lucia Zanarella ha trasformato la vecchia baracca con gli arnesi di famiglia in un luogo di socializzazione e cultura, secondo i tradizionali filò, una consuetudine che la stessa Lucia eredita dal suo passato
Sara Galzignato Ingegnere aerospaziale, originaria di Dolo, ha fatto dei suoi studi una passione e una professione. Dopo il percorso all’Università di Padova e al Politecnico di Milano, lavora oggi in Francia dove realizza programmi per l’attività in orbita dei satelliti
Una sede di lavoro a Camponogara, terra veneziana in Diocesi di Padova, ma un cuore in Africa, in Burundi, dove sta crescendo un progetto di sviluppo che mette al centro la comunità.