Segno per la comunità. Dopo 55 anni le suore Oblate di san Francesco di Sales salutano la comunità di Pozzonovo

Dopo 55 anni di servizio le suore Oblate di san Francesco di Sales salutano la comunità di Pozzonovo. Sono arrivate nel 1964 per prendere in gestione la scuola dell'infanzia, ma poi hanno dato avvio a numerose altre attività in parrocchia: dal Grest, alla catechesi, dai campi scuola alla scuola di musica. Ora, a causa del mancato ricambio generazionale, sono costrette a lasciare il servizio (che è stato dato in gestione all'Ipab Spes) e anche la comunità. Pozzonovo le saluta domenica 13 ottobre, con la celebrazione di una messa, un aperitivo aperto a tutti e poi un pranzo. 

Suor Lia Gianesello, anima e volto per più di trent’anni delle Cucine economiche popolari. “Ho cercato di donare dignità”

Suor Lia Gianesello, anima e volto per più di trent'anni delle Cucine economiche popolari, si racconta. Dall'infanzia alla scoperta della vocazione, dalle aule di scuola all'incontro col popolo degli emarginati. Il Sigillo della Città di Padova domenica 8 settembre dalle mani del sindaco Sergio Giordani, come segno di riconoscenza per il servizio svolto. Abbiamo imparato a contemplare il Crocefisso per avere mani attive e cuore aperto

L’urbs picta si arricchisce. Street Padova ad Arcella

In un continuo temporale che abbraccia sette secoli, dagli affreschi del Trecento a oggi, Padova si impreziosisce di nuovi linguaggi artistici e stilistici grazie a diverti interventi di street art. Dalla Biennale "Super Walls" (con opere realizzate con vernice anti-smog) al murale di Vesod che dialoga con il Compianto all'interno della Cappella degli Scrovegni, l'arte urbana offre nuovi percorsi per scoprire la città e differenti quartieri

Dopo la campana di Padova… la Trasfigurazione arriva nella nuova chiesa di Qaraqosh, in Iraq, da Villa del Conte

Come un’avvincente saga composta da più parti e atti, questa storia si lega con la rocambolesca avventura della campana di ghisa (raccontata sulla Difesa del Popolo nel mese di novembre) partita da Torreglia, passata dalla città del Santo e arrivata nel campo profughi di Erbil, in Iraq, dove padre Yako e gli altri sfollati hanno vissuto in attesa di ricostruire una nuova esistenza spazzata via dallo Stato islamico. Oggi sono tornati a vivere a Qaraqosh, hanno una chiesa tutta loro e dietro l'altare splendono cinque formelle di terracotta che rievocano la Trasfigurazione di Gesù. Un dono di una scultrice padovana e un nuovo avvincente viaggio 

Storia di un eroe. Romano Doni e quelle vite salvate nella Sicilia del ‘43

Romano Doni, eroe per dovere e nella semplicità: nella sua Paluello, a Stra e a Padova con diversi appuntamenti, è stato ricordato il telegrafista del Regio Esercito italiano che intercettò, nel luglio del 1943, il messaggio che avvisava dell’imminente sbarco in Sicilia delle forze alleate: Doni non fu creduto dai superiori, ma si adoperò comunque per informare la popolazione di Racalmuto.