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Conto alla rovescia per “C’è un posto per tutti 3”, il concerto-spettacolo solidale che domenica 8 febbraio, alle 20.30, porterà oltre 200 voci sul palco dell’auditorium dell’Opera della Provvidenza S. Antonio di Sarmeola di Rubano. Protagonista la Big Vocal Orchestra, diretta dal maestro Marco Toso Borella, che per il terzo anno consecutivo mette la propria energia artistica al servizio delle Cucine economiche popolari di Padova, dopo due edizioni andate sold out al teatro Verdi.
Lo spettacolo si presenta rinnovato nella cornice e nella proposta scenica, mantenendo però la cifra che ha reso la formazione veneziana un fenomeno nazionale: un unico grande coro capace di sorprendere per l’impatto delle voci e per un repertorio originale e imprevedibile, costruito per coinvolgere il pubblico non solo sul piano musicale, ma anche emotivo.
«Il nostro coro – sottolinea il direttore Marco Toso Borella – traduce in musica emozioni e stati d’animo, coinvolgendo lo spettatore in prima persona, proprio perché si fa totalmente investire e coinvolgere dal messaggio e dai valori che appartengono alla realtà che propone lo spettacolo, come in questo caso le Cucine economiche popolari. Noi siamo molto più di un coro che fa spettacolo: siamo una piccola-grande comunità umana, persone che condividono una passione che ha una sua ricaduta sociale. Il pubblico lo sente che cantiamo con il cuore, più che con la voce».
Sul palco dell’auditorium dell’Opsa prenderanno vita alcuni dei “cavalli di battaglia” della Big Vocal Orchestra: brani dal musical The Greatest Showman, successi dei Coldplay, una versione intensa de La cura di Franco Battiato, arrangiamenti corali di Eagles, Eurythmics e Depeche Mode, fino a un nuovo medley dei Beatles pensato per far cantare e ballare la platea. Accanto all’aspetto artistico, resta centrale la vicinanza concreta alle Cucine: anche quest’anno alcuni coristi vivranno l’esperienza del pranzo o della cena sospesa, per conoscere da vicino la realtà che lo spettacolo sostiene.
Un legame che viene riconosciuto e valorizzato anche dalle Cucine economiche popolari. «Siamo davvero felici e grati alla Big Vocal Orchestra – commenta suor Albina Zandonà, direttrice delle CEP – che offre questo momento di bellezza, di arte, di creatività a favore delle persone più fragili e lo fa all’interno di un contesto altrettanto impegnato nell’attenzione e cura della persona e delle sue fragilità, come l’Opsa. È un segno ulteriore del bene che genera bene».
Il ricavato della serata sosterrà l’attività quotidiana delle Cucine, presidio stabile di prossimità per le gravi marginalità e punto di riferimento nella rete cittadina di aiuto alle persone povere e vulnerabili. I numeri del 2025 raccontano una domanda in crescita: una media di settemila pasti al mese, per un totale annuo di 83.814 pasti distribuiti a 2.895 persone. Accanto alla mensa, 3.778 docce, 1.093 lavaggi, 1.223 cambi d’abito e 2.738 prestazioni sanitarie, oltre alla distribuzione di 454 coperte nei mesi invernali. Sono state 1.273 le persone che si sono affacciate per la prima volta alle CEP, su un totale di 3.624 utenti complessivi.
I biglietti per “C’è un posto per tutti 3” sono acquistabili esclusivamente online, attraverso la piattaforma LiveTicket. Ultimi giorni, dunque, per assicurarsi un posto a una serata in cui la forza della musica si intreccia con la responsabilità sociale, trasformando un concerto in un gesto concreto di solidarietà.