Commissione formazione integrale del Settore giovani. Benessere psicologico al centro del primo incontro
Venerdì 22 maggio, al centro studi Filippo Franceschi, il primo appuntamento del ciclo "(In)formazione emotiva" promosso dalla Commissione formazione integrale del Settore giovani. Con la psicologa Chiara Peraro un laboratorio per leggere le fragilità del presente senza scorciatoie.
Si è tenuto venerdì 22 maggio, negli spazi della biblioteca del centro studi Filippo Franceschi, il primo incontro proposto dalla Commissione formazione integrale del Settore giovani dell’Azione cattolica di Padova, dal titolo “(In)formazione emotiva”. Al centro delle condivisioni e delle riflessioni dei partecipanti, il tema del benessere psicologico giovanile, oggi sempre più minacciato dalle crisi che coinvolgono la nostra società. «La commissione diocesana – spiega Luca Lollo, tra gli organizzatori dell’evento – nasce con un obiettivo molto semplice: soddisfare il bisogno che sentiamo, come giovani di Ac, di ritagliarci uno spazio per discutere, confrontarci e crescere su alcuni temi sociali significativi. Desideriamo infatti osservare con attenzione ciò che succede nel mondo intorno noi, provando a leggerne con consapevolezza le dinamiche e curando la nostra crescita anche socio-politica, oltre che spirituale, personale e relazionale, dedicandoci così alla “formazione integrale” della persona». E l’argomento scelto per il primo ciclo di appuntamenti, inaugurato con l’incontro del 22 maggio scorso, è proprio quello del benessere psicologico: «Una tematica particolarmente avvertita da noi giovani – motiva Francesca Giaccaglia, uno dei membri della commissione – ma che vogliamo affrontare con metodo e profondità, evitando i più facili stereotipi o le semplificazioni. È per questo che, per il primo evento, abbiamo scelto di farci accompagnare da Chiara Peraro, psicologa e psicoterapeuta della cooperativa La Bottega dei ragazzi». Lo spazio laboratoriale dell’incontro ha permesso infatti ai giovani partecipanti, affiancati da Peraro, di far emergere gli interrogativi e le questioni più problematiche legate alle preoccupanti derive del mondo attuale, tentando, insieme, di individuare alcune strade possibili, alcune buone pratiche da mettere in campo per evitare di esserne sopraffatti e cercare invece delle vie, anche coraggiose e controcorrente, per cambiare rotta. Per informazioni: acpadova.it