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Conservatorio di Padova. Protagonisti gli allievi del Pollini
La rassegna durerà fino a maggio, tutti i sabati pomeriggio
MosaicoLa rassegna durerà fino a maggio, tutti i sabati pomeriggio
D’aula del conservatorio al palcoscenico dell’auditorium Pollini: è questo l’obiettivo della ventiquattresima edizione de “I sabati del conservatorio”, promossi dall’istituto musicale padovano con il desiderio di condurre il pubblico in unpercorso molto vasto tra diverse sonorità, generi e repertori. Dopo il debutto dello scorso 18 febbraio con un concerto dell’orchestra giovanile dedicato al Carnevale, il cartellone degli appuntamenti – con inizio alle ore 18 – continuerà sabato 25 con la presentazione alla cittadinanza del quartetto “in residence” del Pollini, composto da allievi ed ex allievi dei Conservatori del Triveneto. La formazione, nata dal desiderio del direttore Elio Orio e con il sostegno del Rotary Club Padova Euganea, proporrà per l’occasione al pubblico un intimismo cameristico con i capolavori di Mozart e Brahms. La rassegna continua a marzo, con l’Art percussion ensemble (4 marzo), il Galà Lirico con le voci della masterclass dell’oscar della lirica Riccardo Zanellato (11 marzo), il concerto dedicato alla Giornata della musica antica con un focus sulle composizioni di Rameau alla corte di Luigi XV (18 marzo) e un viaggio “Sulle orme di Cesare Pollini” (25 marzo) con le musiche di Bach-Dalla Vecchia, Pedrollo e Malipiero. Spazio, poi, ai migliori diplomati del conservatorio il 15 aprile con “La carica dei 110 … e lode”, mentre il sabato seguente il concerto “Arpe diem” vedranno le arpe eseguire le trascrizioni degli studenti di Composizione. Si termina a maggio con le ultime due date: “Jazz big band” (sabato 6) e, sette giorni dopo il 13, con il concerto dell’Orchestra sinfonica che proporrà le musiche di Respighi, Rota, Strauss, Weill e Stravinsky. L’ingresso agli spettacoli è libero e consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Riccardo Rocca