Mosaico
È esposto nella chiesa di Santa Maria ad Martyres di Maranola, frazione di Formia (in provincia di latina), il presepe in terracotta del XVI secolo, raffigurato sul francobollo B zona 1 (del valore di 1,35 euro e utilizzabile per spedire gli auguri in Europa e nei paesi del Mediterraneo), che il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dedicato al Natale religioso 2025. Il dentello, emesso in 250.020, è stato emesso il 2 dicembre. Il bozzetto è stato curato dal Centro filatelico dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Porta invece la firma di Glenda Alla, allieva della Scuola dell’Arte della Medaglia, il francobollo tricolore (sempre B zona 1), tirato in 250.012 pezzi, che intende rendere omaggio al Natale laico. L’autrice ha simpaticamente affiancato, in una sfera di vetro, Babbo Natale e una renna, colti in un attimo di relax prima di partire per la distribuzione dei doni ai bimbi. Entrambi i valori possono essere acquistati agli sportelli filatelici o sul sito di Poste Italiane (https://filatelia.poste.it).
Due dettagli dell’opera “Adorazione dei pastori” del maestro fiammingo Peter van Aelst (XVI), un pregevole arazzo tessuto su cartoni e conservato ai Musei Vaticani, sono invece raffigurati sui valori da 1,30 (con il gruppo dei pastori) e da 1,35 euro (con la Sacra Famiglia, il bue e l’asinello) che le Poste del Vaticano hanno emesso il 7 novembre per celebrare il Natale. I valori sono disponibili in fogli da dieci esemplari e in libretti da quattro dentelli. Complessivamente sono stati tirati 54 mila pezzi da 1,30 e 44.000 da 1,35 euro per complessivi 98.000 francobolli. Una curiosità: l’arazzo è stato esposto nella basilica di san Pietro durante la messa natalizia, presieduta da papa Francesco, che ha aperto il Giubileo il 24 dicembre 2024.
Infine, le Poste di San Marino si sono affidate a Piero della Francesca e alla sua “Madonna della Misericordia” di Borgo San Sepolcro. Il francobollo ha un valore facciale di 1,85 euro ed è stato tirato in 18 mila esemplari.