Mosaico
Prosegue la ricca programmazione della sala cinema civica Fronte del Porto a Padova, oggetto di una importante riapertura partecipata con molte realtà del territorio. La programmazione si articola dal giovedì alla domenica ed è sempre aggiornata su www.frontedelportopadova.it
In calendario dal 5 all’8 febbraio documentari, film in lingua originale e ospiti in sala.
Giovedì 5 doppia proiezione per la rassegna Mondovisioni – i documentari di Internazionale: si comincia alle 18 con The guest di Zvika Gregory Portnoy e Zuzanna Solakiewicz, documentario su diritti umani e migrazioni. Maciek vive con la sua famiglia sul lato polacco del confine con la Bielorussia, ed ha accolto un rifugiato siriano esausto, Alhyder, quando una notte ha bussato alla sua porta in cerca di rifugio dopo settimane trascorse nella foresta. Nonostante la barriera linguistica, tra loro si crea un legame forte. La casa di Maciek è caratterizzata da pareti verde brillante, un camino e numerosi animali impagliati. La luce del sole filtra dalle finestre, riscaldando il suo “ospite”. All’esterno, l’atmosfera è diversa. Lungo un sentiero fiancheggiato da alberi fitti, guardie di frontiera ed elicotteri vagano alla ricerca della loro preda. I migranti spesso si descrivono come animali cacciati nella foresta. Alle 21, Niñxs di Kani Lapuerta, documentario che ci porta a Tepoztlán in Messico, dove Karla, quindici anni, racconta il suo viaggio alla scoperta di sé, affrontando la transizione di genere tra le gioie e le incertezze dell’adolescenza, e i pregiudizi della società. Un film frutto di otto anni di riprese per raccontare una storia tenera e incoraggiante di formazione e di affermazione. Venerdì 6 febbraio alle 21 D’Istruzione Pubblica di Mirko Melchiorre e Federico Greco. Presente in sala Lorenzo Varaldo, protagonista del documentario, da anni “dirigente scolastico” dell’Istituto Sibilla Aleramo di Torino, che comprende elementari e medie. Ma lui preferisce essere chiamato “preside”, o meglio: “direttore didattico”. In questa scelta, apparentemente banale, c’è invece un’idea precisa ed estremamente consapevole di mondo e di lotta. La lotta per impedire la distruzione dell’istruzione pubblica, la sua aziendalizzazione, che Lorenzo vede attuarsi da ormai quarant’anni. Una distruzione che viene da molto lontano, come spiegano docenti, filosofi ed esperti italiani e internazionali: dagli Stati Uniti di fine Ottocento, passando per l’Unione europea degli anni ’90 e infine dalle riforme della scuola a partire da quella dell’autonomia di Bassanini e Berlinguer. Serata organizzata assieme al CESP – Centro studi per la Scuola Pubblica – Veneto.
Sabato 7 febbraio alle 21 arriva Gayby Baby di Maya Nevell, documentario centrato sulla vita di quattro bambini cresciuti da genitori dello stesso sesso che affrontano le sfide della crescita mentre il mondo esterno dibatte sui diritti delle famiglie omoparentali. Un ritratto intimo e sincero dell’infanzia in un’epoca di cambiamento. Infine domenica 8 febbraio alle 18 The Cost of Growth di Thomas Maddens, documentario del 2025 che collega le lotte locali contro l’estrattivismo in Serbia, per la democratizzazione del lavoro in Italia e contro la colonizzazione del territorio Sámi in Norvegia, con dibattiti più ampi su giustizia, democrazia, libertà di movimento e guerre. Il doc cerca di rispondere alla domanda: “Per chi stiamo facendo crescere l’economia?” puntando ad amplificare i messaggi di lotta e resistenza da tutta Europa che si contrappongono alle false soluzioni, costruendo alternative, dall’organizzazione di base del lavoro a nuove forme di cooperazione e solidarietà. Per l’Italia viene portata la storia del collettivo di fabbrica dei lavoratori e delle lavoratrici ex GKN, attraverso la voce di Dario Salvetti, Flavia Brunetti e Paola Imperatore. Alla proiezione si collega anche la presentazione della campagna di azionariato popolare a sostegno di GKN For Future, in collaborazione con Voice Over Foundation, Adl COBAS e CSO Pedro. Alle 21 si replica “Niñxs” di Kani Lapuerta.
Info: Sala Cinema Civica “Fronte del Porto”, via S.M. Assunta 20. Biglietti: 4/6.50 €. Abbonamenti a 5 spettacoli in un anno: 22/28 € .