Ddl Zan. Accardo: “Proposta strumentale, provoca una divisione che non gioverà al Paese”

Prosegue l’iter e il dibattito relativi al provvedimento che mira ad introdurre nell’ordinamento italiano misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità. Da non credente, il docente di Storia contemporanea all’Università di Cagliari individua rischi, forzature e pericoli di “un testo che porta ad una divisione che non gioverà al Paese”