Idee
Si chiama YEP, acronimo di Promoting Young Entrepreneurship, il progetto biennale ideato per accompagnare i giovani under 35 nell’avvio d’impresa. A promuoverlo è PerMicro, la più grande società italiana attiva nel campo dell’inclusione finanziaria, in collaborazione con Council of Europe Development Bank. “YEP nasce con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale ed economica di giovani aspiranti imprenditori e imprenditori residenti in Italia, offrendo supporto qualificato nella valutazione dell’idea d’impresa, nella redazione del business plan, nell’accesso al credito e nell’erogazione di servizi di consulenza e monitoraggio successivi alla concessione del finanziamento”, spiegano i promotori.
In Italia, molti giovani incontrano ostacoli significativi nell’avvio di un’attività: dalla mancanza di capitale iniziale alla limitata esperienza imprenditoriale, fino alle difficoltà di accesso al credito dovute all’assenza di uno storico creditizio. È proprio qui che YEP si inserisce come strumento per contrastare lo svantaggio economico e sociale e sostenere l’autonomia delle persone. L’iniziativa prevede, in particolare, un’attenzione specifica alle categorie economicamente più fragili e si pone obiettivi inclusivi, impegnandosi affinché almeno il 35% dei beneficiari sia di genere femminile e il 20% sia di nazionalità straniera.
«In un contesto segnato da precarietà, difficoltà di accesso al credito e carenza di strumenti consulenziali, con YEP vogliamo rafforzare le opportunità per i giovani che desiderano costruire un percorso professionale stabile attraverso l’attività d’impresa. Il progetto nasce per accompagnarli in modo concreto in tutte le fasi più delicate dell’avvio di un’attività: dalla valutazione dell’idea imprenditoriale alla redazione del business plan, fino all’accesso al credito e al monitoraggio dei risultati. Crediamo che offrire competenze, educazione finanziaria e supporto consulenziale personalizzato significhi contribuire non solo alla nascita di nuove imprese, ma anche alla crescita dell’autonomia economica e dell’inclusione sociale», ha spiegato Benigno Imbriano, amministratore delegato di PerMicro, in occasione della presentazione dell’iniziativa.
Nel corso dei due anni, PerMicro metterà a disposizione dei giovani imprenditori, nelle 26 filiali distribuite sul territorio nazionale, un insieme di azioni integrate: assistenza alla redazione del business plan per almeno 430 giovani imprenditori o aspiranti tali; consulenza individuale e mentoring; percorsi di accesso al credito ed educazione finanziaria dedicati ai beneficiari, con accompagnamento personalizzato; monitoraggio post-erogazione tra i 6 e i 12 mesi successivi all’accesso al credito, attraverso verifiche e azioni correttive; educazione finanziaria digitale tramite la produzione e diffusione di contenuti video dedicati ai temi dell’educazione bancaria e finanziaria e dell’avvio all’imprenditorialità; infine, formazione in aula con percorsi in presenza.
Il progetto YEP è attualmente in fase di presentazione sui territori. Il primo evento si è svolto a Bologna lo scorso 7 maggio, presso Emil Banca Credito Cooperativo; il secondo è in programma a Udine il 13 maggio, alle 17:30, nella sede di Confartigianato Udine. Gli incontri rappresentano occasioni di confronto e informazione rivolte a giovani imprenditori e aspiranti tali, istituzioni e realtà locali impegnate nell’offerta di servizi dedicati ai giovani.
L’imprenditrice Nassima Lacklech ha raccontato il proprio percorso imprenditoriale e il contributo ricevuto grazie al progetto YEP, condividendo la sua esperienza a Bologna il 7 maggio, in occasione della presentazione dell’iniziativa. «Credo che, quando hai un’idea e la voglia di metterti in gioco, la parte più difficile sia trovare qualcuno che ti dia fiducia davvero – ha dichiarato Lacklech -. Io mi sono rivolta a PerMicro perché cercavo un modo concreto per accedere al credito e trasformare il mio progetto in qualcosa di reale: una piattaforma di fornitura alberghiera online che permette anche alle piccole strutture di acquistare quantitativi ridotti a prezzi trasparenti. Mi sono sentita seguita passo dopo passo, con ascolto e pazienza, e questo mi ha dato la sicurezza per partire. Oggi credo di essere sulla strada giusta: sto costruendo, giorno dopo giorno, qualcosa di mio», ha concluso la giovane imprenditrice.