Torna anche nel 2026 il Vinitaly, la 58ª edizione della principale manifestazione del vino in Italia, che amplia la propria offerta a nuovi segmenti di mercato e guarda anche all’enoturismo. La manifestazione è in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile, ed è rivolta agli operatori del settore, mentre per gli appassionati c’è “Vinitaly and the city” per le vie della città scaligera (10-12 aprile), cui si affiancano le serate party alle Gallerie Mercatali “Vinitaly & the Night”. «In un contesto complesso come quello attuale – dichiara il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo – stiamo lavorando per superare gli oltre 18.500 incontri b2b (Business-to-Business, ndr) organizzati nel 2025 e potenziare e attualizzare la nostra proposta». Tra le principali novità, lo sviluppo di NoLo (dedicato ai vini No-Low Alcohol), e si rinnova anche Xcellent Spirits, dedicato a distillati drink e mix, con il debutto di un intero padiglione di mille metri quadri ideato per favorire una connessione globale con la filiera del vino. L’enoturismo diventa parte integrante della manifestazione con Vinitaly Tourism, che propone un calendario giornaliero di appuntamenti tra convegni, talk, ricerche e best practice. Confermate poi le aree Vinitaly Bio, Amphora Revolution, Xcellent Beers, Micro Mega Wines ed Enolitech, il salone dedicato alle attrezzature del design, dei prodotti e delle tecnologie.