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Centoventi studenti in più nell’arco di tre anni. È il dato con cui la Fondazione Girolamo Bortignon apre il nuovo anno scolastico: gli iscritti alle sue scuole sono passati dai 512 del 2023 ai 632 del 2026. Un risultato che assume particolare rilievo nel quadro demografico italiano. Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2025 in Italia sono nati 355 mila bambini, il 3,9 per cento in meno rispetto all’anno precedente; già nell’anno scolastico 2023-24 la popolazione scolastica italiana era diminuita di oltre 117 mila studenti.
In questo scenario, la crescita registrata dalle scuole della Fondazione rappresenta una significativa controtendenza e accompagna un progetto che negli ultimi anni ha interessato sia l’offerta didattica sia gli ambienti scolastici, con investimenti rivolti alla qualità dell’insegnamento, alla continuità educativa, all’internazionalizzazione e al rapporto con le famiglie.
«Questi numeri per noi rappresentano soprattutto una responsabilità – sottolinea Giovanni Ponchio, presidente della Fondazione – In una fase nella quale la denatalità sta modificando profondamente il mondo della scuola, constatare una crescita significa riconoscere che esiste ancora una forte domanda di educazione e di qualità. Le famiglie cercano scuole capaci di accompagnare realmente bambini e ragazzi nel loro percorso, con insegnanti preparati, relazioni solide e una proposta educativa riconoscibile. È su questo che abbiamo scelto di investire».
La crescita accompagna anche il progressivo consolidamento di un polo educativo capace di seguire bambini e ragazzi nelle diverse fasi della loro formazione.
L’Istituto Clair comprende già nido e scuola dell’infanzia, e a breve anche la sezione Primavera, e apre il nuovo anno scolastico con 130 bambini. «Questo dato ci fa piacere soprattutto perché arriva insieme alla costruzione di un rapporto sempre più stretto con le famiglie – spiega Valentina Francato, responsabile didattica dell’istituto – Stiamo lavorando perché il Clair sia sempre più un luogo nel quale i bambini possano crescere serenamente e nel quale anche i genitori trovino ascolto, confronto e continuità».
L’Istituto Barbarigo completa oggi il percorso con la scuola secondaria di primo grado, con indirizzo tradizionale e percorso Cambridge, e le scuole secondarie di secondo grado: liceo classico, liceo scientifico, scientifico opzione scienze applicate e istituto tecnico economico. «La crescita delle iscrizioni non cambia ciò che consideriamo essenziale – osserva la preside Maria Pia Vallo – La qualità della preparazione deve procedere insieme alla serenità degli studenti, alla stabilità del gruppo docente e alla possibilità di costruire un dialogo reale tra ragazzi, insegnanti e famiglie. Accanto a questo continuiamo ad ampliare le opportunità, dall’internazionalizzazione ai nuovi percorsi didattici, quelli musicali e quelli sportivi, mantenendo sempre al centro la persona».
A completare il progetto sarà, dall’anno scolastico 2027-28, l’ingresso della scuola Santa Dorotea nella Fondazione Bortignon, con la primaria. Il progetto, già avviato da quest’anno con una collaborazione fitta e attiva, porterà la Fondazione a proporre un percorso educativo unitario che accompagni gli studenti dal nido fino al diploma, mantenendo le specificità e la storia delle diverse scuole.