Parrocchia di Gallio. Natale 2026, il gruppo Giovani famiglie allestisce il presepe in San Pietro a Roma
La Fabbrica di San Pietro ha accolto la proposta del gruppo Giovani famiglie della parrocchia. La lettera del card. Mauro Gambetti al parroco don Federico Zago ringrazia per la testimonianza di fede e di spirito comunitario. L’opera è nata nel 2025 da un’intuizione lanciata durante un incontro in Val di Nos
È ufficiale: la Fabbrica di San Pietro in Vaticano ha accolto la proposta del gruppo Giovani famiglie di Gallio di allestire il presepe, in occasione del periodo natalizio 2026, nella basilica vaticana. A confermare questa notizia c’è la lettera, giunta al parroco don Federico Zago, firmata dal card. Mauro Gambetti, presidente della Fabbrica di San Pietro. Lettera con cui, oltre ad accogliere la proposta, ringrazia per la «generosa disponibilità e per la bella testimonianza di fede e di spirito comunitario che anima la vostra iniziativa». Il presepe che “scenderà” a Roma è nato tra i boschi della Val di Nos, durante un momento tra giovani famiglie nel giugno 2025. «Ho lanciato loro un’idea un po’ strana: che ne dite se quest’anno, in chiesa, il presepe lo fate voi?» racconta il parroco, don Zago. La proposta è stata accolta con entusiasmo ed è partito un vero e proprio cantiere. Come base si è preso il presepe realizzato nel 2019 dal Gruppo giovani, che è stato ampliato e arricchito. «Qualche settimana dopo Natale abbiamo scritto al card. Gambetti, offrendo la disponibilità ad allestire il presepe in San Pietro. Condiviso il percorso con il vescovo Claudio, siamo andati in Vaticano per affinare alcuni dettagli. E poi è arrivata la conferma». Ora il gruppo Giovani famiglie ha “ripreso in mano” il presepe del 2025 per ampliarlo e arricchirlo. «Siamo emozionati al pensiero che la notte di Natale, papa Leone deporrà il Bambino nel presepe nato a Gallio».