Dalla festa paesana in collaborazione con parrocchia, società sportive e scuola materna ai tre weekend dedicati alle famiglie. La presidente Martina Giantin: «Coinvolti anche i giovanissimi, con la testimonianza di alcuni ragazzi provenienti da Gaza»
È un’estate iniziata già a maggio quella proposta dai volontari del circolo Noi di Fossò, che hanno da poco terminato la collaborazione con parrocchia, società sportive e scuola materna per la realizzazione della sagra paesana. Un momento diventato anche di coinvolgimento per le famiglie, a cui sono stati dedicati tre weekend: «Nella “festa delle famiglie” sono stati proposti alcuni incontri di formazione, curati dal parroco don Alessandro Piran, con la presentazione di libri su tematiche educative che riguardano soprattutto i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado – spiega la presidente del circolo Martina Giantin – Coinvolti anche i giovanissimi, che hanno invitato i loro coetanei di altre religioni, in una serata con degustazioni di cibi tipici di vari Paesi e la testimonianza di alcuni ragazzi provenienti da Gaza». Oltre che dalle collaborazioni con varie realtà del territorio, l’estate del circolo Noi di Fossò è stata caratterizzata dal grest, introdotto già dal precedente direttivo, e svoltosi quest’anno nelle settimane dopo la fine delle scuole. «È un’attività che coinvolge circa 250 bambini e ragazzi, oltre a giovani universitari che si rendono disponibili magari non in maniera continuativa ma, assieme agli adulti, seguono i circa sessanta animatori adolescenti» spiega la presidente. A luglio, invece, è stato tempo di un “grestissimo” organizzato dalla parrocchia ma con l’aiuto dei volontari del circolo Noi: «L’iniziativa è stata dedicata ai giovanissimi delle scuole superiori che hanno svolto dei lavoretti socialmente utili di manutenzione in alcuni luoghi utilizzati durante l’anno per le attività».