Mosaico
Sono ben due le mostre che Padova dedica ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. Allestite entrambe a Palazzo Santo Stefano, sede della Provincia, affrontano lo sport come linguaggio universale, proponendo da un lato il fascino dei francobolli storici, dall’altro un percorso per le nuove generazioni. Un doppio appuntamento espositivo che propone un viaggio che unisce la storia della comunicazione sportiva alla narrazione educativa per i più piccoli.
La prima mostra – “Comunicare lo sport. Dal francobollo all’hashtag” – ripercorre l’evoluzione del racconto sportivo ed è affiancata da un evento speciale, un annullo filatelico creato ad hoc per celebrare questo storico traguardo, un pezzo unico dedicato ai collezionisti e agli appassionati di storia postale e sportiva. La mostra ha lo scopo di permettere un approccio principalmente in italiano e in francese delle Olimpiadi e della francofonia per mezzo dell’evoluzione della comunicazione, in particolare dei cartelloni di tutte le Olimpiadi dei Giochi moderni a partire dal 1896 ed è rivolta principalmente a studenti delle scuole primarie e secondarie, e in particolare quelli dei corsi di francese. Un percorso sull’evoluzione della comunicazione attraverso i francobolli, in particolare tra le Olimpiadi di Cortina 1956 e quelle di Milano-Cortina 2026, un viaggio narrativo che racconta come l’olimpismo sia stato comunicato lungo il Novecento fino a oggi: dalle cartoline e dai francobolli ai social media, dagli annulli filatelici agli hashtag virali, passando attraverso lingue, tecnologie, culture e generazioni.
«Così come il francobollo evoca una comunicazione lenta, interpersonale, affettiva e tattile – si legge nella presentazione della mostra – l’hashtag invece racconta l’immediatezza globale e partecipativa del presente. L’annullo filatelico speciale voluto per la mostra rafforza il filo narrativo “dal francobollo ai social”: un segno concreto di memoria tangibile che si affianca all’esposizione dei manifesti, testimonianza, simboli che hanno attraversato epoche e scenari politici profondamente
diversi».
È invece dedicata a un celebre personaggio che promuove i valori del fairplay e dell’ambiente la seconda esposizione dal titolo “Agata Allegra Mucci alle prese con gli sport invernali”. Legato all’omonimo libro uscito da poco, il progetto didattico-culturale ed editoriale, ideato e realizzato dalla scrittrice e illustratrice veneta di origine romagnola, Maria Pia Morelli, esplora l’inclusione e l’ecosostenibilità, pilastri portanti dello spirito olimpico contemporaneo ed è stata presentata in dicembre alla sala stampa della Camera dei deputati. Il progetto si compone di un libro illustrato (Linea Edizioni) intitolato come la mostra e l’esposizione itinerante che presenta i disegni originali dipinti ad acquerello e che è stata allestita prima a Cortina e, dopo la tappa padovana, sarà all’Archivio di Stato di Bari.
«Mi piace l’idea di accompagnare bambine e bambini attraverso le fasi di un viaggio speciale – dice Maria Pia Morelli, autrice del progetto – e sono proprio Agata, Allegra, Mucci e la loro combriccola di buffi animaletti a guidarci in questa nuova avventura tra le emozioni dei Giochi sulla neve. Questa è l’occasione per ricordare al mondo che il fuoco della torcia olimpica, passando di mano in mano, simboleggia la trasmissione della pace, della speranza, della conoscenza. È la fiamma che risveglia le nostre coscienze facendo brillare la bellezza della vita, lo spirito di fratellanza e la competizione leale dove non ci sono nemici, ma avversari, per il tempo di una gara».
Un progetto dunque che riesce a parlare direttamente ai più piccoli trasmettendo i valori dello sport, dell’inclusione. «Il nostro obiettivo – sottolinea il consigliere provinciale con delega alla cultura della Provincia di Padova Vincenzo Gottardo – è trasformare Palazzo Santo Stefano, nostra sede istituzionale e museo della Grande Guerra, in luogo vivo e accessibile, capace di ospitare l’eccellenza artistica in ogni sua forma. La saga di Agata Allegra e Mucci con un linguaggio universale come quello del fumetto veicola messaggi potenti: il valore dell’impegno, l’importanza del superamento del limite e la celebrazione della diversità che i Giochi Olimpici incarnano».
La mostra “Dal francobollo all’hashtag” è in collaborazione con l’Alliance Française di Padova ed è aperta dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 19. Dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 sono gli orari per “Agata Allegra Mucci alle prese con gli sport invernali”. Entrambe le mostre sono visitabili fino al 29 marzo. Info: www.provincia.padova.it