Mosaico
Galileo Festival. Scienza e innovazione
Galileo Festival L’edizione numero 11, dal 19 al 21 maggio, si focalizza sulle sfide del mondo, tra robotica, space economy e movimenti. Il futuro è qui
MosaicoGalileo Festival L’edizione numero 11, dal 19 al 21 maggio, si focalizza sulle sfide del mondo, tra robotica, space economy e movimenti. Il futuro è qui
Padova ancora capitale italiana dell’innovazione e del trasferimento tecnologico e scientifico grazie all’undicesima edizione del Galileo Festival, in scena dal 19 al 21 maggio in diverse location della città. Promosso dal Comune e da ItalyPost (marchio che raccoglie le attività di Post Editori, società editoriale incentrata sulla crescita della cultura d’impresa e del lavoro), con la direzione scientifica del saggista ed editorialista del Corriere della Sera, Giovanni Caprara, il programma di quest’anno si articolerà su quattro direttrici, ciascuna dedicata a un tema considerato di forte impatto per il futuro della società e dell’economia. Saranno, quindi, approfonditi gli scenari di space economy (combinazione di tecnologie spaziali e digitali) con diversi ospiti, tra cui Cristina Leone, presidente del Ctna, Cluster tecnologico nazionale aerospazio, e Massimo Comparini, amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia; la robotica e l’industry 4.0 grazie a imprenditori come Enrico Berto e Serena Granziera; biotecnologie e scienze della vita (alimentazione, agricoltura sostenibile, ricerca medica e nanotecnologie) per terminare con una serie di incontri sul tema energetico, dai biocarburanti al nucleare di domani. Previsto, inoltre, un focus sulle strategie di proprietà intellettuale e una previsione su come ci si muoverà tra alcuni anni, in occasione dell’appuntamento olimpico di Milano-Cortina 2026. Un programma fitto di opportunità e di incontri, che desidera fare il punto sull’avanzamento della scienza ma anche celebrare le grandi risorse italiane: «Scienza e innovazione – ricorda il direttore del Festival, Giovanni Caprara – sono le vie da percorrere per garantire lo sviluppo e il futuro di una nazione. L’Italia ha bravi scienziati, ottimi ingegneri, eccellenti università e un mondo industriale impegnato per far crescere l’economia nazionale. Il Festival vuol far conoscere le grandi opportunità che il Paese può esprimere tanto nei laboratori quanto nelle fabbriche, assieme alle sue capacità e alla voglia di essere protagonista sulla scena internazionale. Soltanto promuovendo lo sviluppo di questo mondo tra scienza e innovazione si creano opportunità di lavoro per i giovani consolidando realtà di grande prestigio. Il Festival è una finestra aperta sul futuro di un’Italia migliore che già esiste ma che soprattutto si può far crescere a beneficio di tutti».
Grande attesa anche per l’evento di apertura dell’undicesima edizione del Galileo Festival, che si svolgerà nell’Aula Magna dell’Università patavina: dopo gli interventi dedicati alle strategie che varie aziende (Veneto Ovest e Trentino Alto Adige Intesa San Paolo, Confindustria Veneto, Lago e Hera) sono chiamate ad attuare nel breve periodo per garantire la crescita, la chiusura della cerimonia è affidata alla ministra dell’Università e della ricerca, Anna Maria Bernini. Sarà presente anche il prorettore all’innovazione e al trasferimento tecnologico dell’ateneo patavino, Fabrizio Dughiero: «Come ogni volta anche quest’anno il Galileo Festival della scienza e dell’innovazione invita ad aprire la mente e a volgere lo sguardo verso il futuro. L’Università di Padova sarà ben felice di poter portare il proprio contributo a questo grande “salotto di conversazione” dove la scienza e l’approccio scientifico devono trovare sempre un posto di primo piano».

Anche in Veneto sabato 13 e domenica 14 maggio torna con la 9a edizione l’evento promosso da Kid Pass e Kid Pass Culture, dedicato alle famiglie, con figli da zero a 12 anni, per scoprire insieme il patrimonio culturale, storico, artistico e scientifico di tutta Italia. In Veneto, con numerosi appuntamenti, sono coinvolti dodici i musei e i luoghi di cultura, dalle Gallerie d’Italia a Vicenza al Museo del vetro di Murano. A Padova appuntamento al Musme, il Museo della medicina, per una visita guidata dedicata alle famiglie, alla scoperta di misteri e prodigi del corpo umano. A Villa dei Vescovi di Luvigliano, invece, si ci può immergere in una coinvolgente caccia al tesoro per scoprire le meraviglie storico-naturalistiche del bene Fai. Maggiori informazioni, indicazioni su eventi e come partecipare, sono su kidpass.it/veneto-cosa-fare-bambini
Novità di questa edizione è l’attenzione all’editoria dedicata all’innovazione. Sabato 20 maggio, dopo la presentazione dei finalisti alla libreria ItalyPost (viale Codalunga, 4L, Padova), verrà assegnato alle 18 il premio “Libro dell’Innovazione” al testo vincitore, dopo l’esame della giuria composta da imprenditori, docenti, rappresentanti delle associazioni di categoria e laureandi.
Il 19 maggio il Musme ospita l’incontro “Alimentazione prossima: insetti sulla Terra, cavoli sulla Luna”, mentre a Palazzo Moroni si discuterà di “Previsioni meteo più precise: la frontiera dei supercalcolatori”.
Riccardo Rocca