Gerusalemme, società civile e leader di tutte le fedi in marcia per la riconciliazione. P. Zelazko (patriarcato): “Questa città ha udito troppe grida, ora ascolti passi di speranza”

Una rete interreligiosa di leader e cittadini rilancia da Gerusalemme un messaggio alternativo a odio e violenza, affermando il primato della dignità umana e della convivenza. Il racconto della Marcia interreligiosa per i diritti umani e la pace, svoltasi nella Città Santa il 18 maggio. Una risposta forte alle tensioni e alla violenza provocate dai coloni nazionalisti nella Marcia delle Bandiere di 4 giorni prima