Globalizzazione. Timpano (Un. Cattolica): “In atto una profonda trasformazione. Disuguaglianze sono un costo che non possiamo più permetterci”

“Molte delle critiche allora avanzate dal movimento ‘no global’ si sono rivelate profetiche”, afferma il docente di Politica economica, secondo cui “un mondo che si chiudesse sarebbe innanzitutto un mondo che innova di meno… e tendenzialmente se ci fosse meno innovazione ci sarebbe meno benessere. E le economie più fragili rischierebbero ancora di più”