Haiti. L’operatrice umanitaria a Port-au-Prince, “situazione grave e surreale. Metà città e aeroporto in mano alle gang”

Nei giorni scorsi sono evasi dalle carceri di Port-au-Prince, capitale di Haiti, almeno 3.896 detenuti. Il governo ha decretato lo stato di emergenza ma le gang tengono in ostaggio un intero Paese. Le frontiere terrestri sono chiuse. Flavia Maurello, rappresentante Paese dell’organizzazione non governativa Fondazione Avsi, che opera nell’isola caraibica da molti anni, descrive al Sir la situazione: "Siamo più preoccupati del solito. Uomini armati camminano per strada e controllano la zona, ma soprattutto tengono d'occhio l'aeroporto, in attesa di vedere quando il Primo ministro rientrerà nel Paese"