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I giovani chiedono di essere incontrati e amati
Numerose le occasioni offerte oggi ai giovani, su molti fronti, per incontrarsi, formarsi, condividere
ChiesaNumerose le occasioni offerte oggi ai giovani, su molti fronti, per incontrarsi, formarsi, condividere
«Beata gioventù!». Questa espressione accomuna molti adulti e anziani che spesso, di fronte a scelte e testimonianze dei giovani concludono così i loro commenti! Alcuni aggiungono un ricordo dei “loro tempi”, altri vorrebbero tornare a quell’età spensierata, altri ancora ne fanno memoria pensando a fatiche, a momenti dolorosi e incisivi della vita! Tutti siamo stati giovani, quelli di oggi lo sono in un tempo storico non proprio semplice, la speranza si accende pensando ai bambini che lo diventeranno! Se penso alla nostra Chiesa di Padova e ai giovani che la abitano, sento che davvero sono “beati” perché possono trovare occasioni di incontro e formazione, di ascolto e approfondimento di vario genere, su tanti “livelli di fede”, con progetti adatti a ogni sensibilità. Penso alle realtà associative e di volontariato, alle occasioni di incontro della Pastorale giovanile e di tante comunità religiose che spesso ne curano anche l’aspetto vocazionale. Penso al meraviglioso mondo dell’Università, ai convitti che accolgono giovani di tutto mondo, alle mostre, ai dibattiti a cui si può accedere gratuitamente, singolarmente, con un gruppo di appartenenza, per curiosità. Quanta ricchezza per i giovani di oggi, anche se a volte c’è poca comunicazione! Quanti desideri ricadono sui giovani, quanti sogni degli adulti sono tali perché si guarda a quelle generazioni che scriveranno il futuro! Certo, ci sono anche giovani ai margini, sbandati, che sono alla ricerca di un senso e che magari non hanno ancora trovato delle persone o dei luoghi significativi che parlino alla loro esistenza. Abitare il loro mondo non è facile, ma incontrandoli spesso chiedono semplicemente questo: “stare”… che è voce del verbo amare!