I vescovi del Nordest riuniti a Zelarino: focus su seminari e scuola
Al centro della riunione del 12 maggio l'esperienza "Seminario Insieme" che coinvolge Padova, Vicenza, Chioggia e Adria-Rovigo, l'insegnamento della religione cattolica e l'allarme per gli stabilimenti Electrolux
Una riflessione comune e un aggiornamento sulla situazione dei Seminari nella regione ecclesiastica del Triveneto sono stati al centro di una parte dei lavori della riunione dei vescovi del Nordest che si è svolta nella giornata di martedì 12 maggio a Zelarino (Venezia). L’analisi ha toccato gli aspetti più complessivi della pastorale vocazionale e della formazione permanente dei sacerdoti nelle Diocesi e poi, in particolare, si è parlato dell’andamento dell’esperienza “Seminario Insieme” avviata di recente – in vista dell’avvio delle procedure per la costituzione di un Seminario interdiocesano – e che coinvolge le Diocesi di Adria-Rovigo, Chioggia, Padova e Vicenza, allargandosi infine alla realtà generale dei Seminari anche nelle altre Diocesi. I vescovi si sono poi confrontati su prospettive e problematiche legate all’insegnamento della religione cattolica (Irc) nelle scuole alla luce della nota L’insegnamento della religione cattolica: laboratorio di cultura e dialogo approvata dall’Assemblea dei vescovi italiani nel novembre scorso. Sono state affrontate, tra l’altro, le questioni relative alla promozione dell’insegnamento della religione cattolica presso gli alunni e le loro famiglie e alla non facile e urgente ricerca di nuove persone candidate a tale insegnamento. Come è espresso nella nota citata, si tratta di rilanciare l’Irc «come un progetto educativo che propone l’esigenza di una visione globale e integrale dell’educazione, in un’alleanza fra la scuola, la Chiesa e la società». I vescovi del Nordest si sono associati alle Diocesi di Concordia-Pordenone e Vittorio Veneto nel manifestare preoccupazione per le prospettive emerse circa gli stabilimenti Electrolux spa di Porcia (Pordenone) e di Susegana (Treviso) dopo l’annuncio dell’azienda di drastico ridimensionamento produttivo.