Fatti
Il blocco. La carica dei 101 giorni pieni di smog
Per sette domeniche il centro di Padova sarà chiuso al traffico. Ma così non basta
FattiPer sette domeniche il centro di Padova sarà chiuso al traffico. Ma così non basta
Urbs Picta (sed polluta). Una città dipinta, ma inquinata. È l’appellativo provocatorio della sezione padovana di Legambiente che evidenzia come dal primo gennaio al 14 settembre 2021, Padova abbia totalizzato già 101 giorni di smog oltre i limiti di legge: 42 per il Pm10, che aumenteranno ancora con le condizioni atmosferiche dei prossimi mesi, 59 per l’ozono. Più di un giorno su tre. Entrambi gli inquinanti hanno oltrepassato il limite annuale dei giorni di superamento: 35 per il Pm10, che registra il fenomeno per il ventiduesimo anno consecutivo e 25 per l’ozono, al diciottesimo anno consecutivo.
Da domenica 19 settembre e per le successive sei, il centro di Padova rimane chiuso al traffico per dare un segnale importante sul tema inquinamento: «Purtroppo il blocco è solo nel centro storico, ma è comunque utilissimo perché negli anni ci ha aiutato a cambiare approccio alla mobilità – è il pensiero di Lucio Passi, responsabile politiche antismog di Legambiente Padova – È una buona notizia ma bisogna fare molto di più. La Regione Veneto da sempre frena le politiche antismog: anche quest’anno sono molto deboli i provvedimenti previsti dal 1° ottobre nel Veneto e conseguentemente a Padova e nell’area metropolitana. Un esempio? Il blocco stagionale delle auto più inquinanti, che doveva comprendere i diesel euro 4, vecchi ormai di 13 anni, era previsto il 1° ottobre 2020 ma è stato prorogato con la scusa del Covid».
Se molto è stato fatto e si fa per potenziare il bike sharing anche elettrico (sono, infatti, in arrivo mille monopattini) e per le nuove linee tranviarie, secondo Legambiente mancano all’appello l’aumento della frequenza dei bus, la realizzazione, o almeno l’avvio, delle dieci linee della bicipolitana e l’elaborazione di un Piano mobilità sostenibile realmente efficace. E rimane incerto il futuro dell’ex-Prandina.