Il cammino sinodale includa le persone con disabilità

È iniziato nel mese di ottobre in tante diocesi italiane il cammino sinodale. In questo primo biennio siamo chiamati a metterci in ascolto; in ascolto dei luoghi, in ascolto delle persone e in ascolto delle realtà. I momenti di ascolto dovranno coinvolgere che abita i nostri cortili e chi non li abita. La maggior parte delle persone con disabilità e le loro famiglie sono esterne ai nostri “incontri”. La sfida potrebbe essere uscire dalla pastorale della sola testimonianza per le persone con disabilità, che tocca sicuramente il cuore, l’emozione, ma spesso non mette in moto dei processi, delle riflessioni che scardinano l’adagio del “si è sempre fatto così” (EG n. 33) alla pastorale dell’ascolto attivo