Fatti
La vittoria ottenuta nel turno infrasettimanale contro la Carrarese ha fatto tornare senza dubbio un po’ di serenità e convinzione nei propri mezzi al Padova che, con il nuovo anno, aveva raccolto solo quattro punti nelle ultime cinque partite. Potenzialmente la svolta potrebbe essere arrivata negli ultimi dieci minuti della trasferta di Castellammare, dove i biancoscudati sono stati capaci di rimontare una situazione che sembrava ormai perduta. La prestazione di cinque giorni fa, invece, ha mostrato una squadra capace di portarsi in vantaggio e poi di difendersi con le unghie e con i denti, conquistando tre punti che portano la squadra di mister Andreoletti a quota 29, in undicesima posizione, complice anche il risultato delle dirette concorrenti. Per aumentare ulteriormente il “fieno in cascina”, il Padova, nella 25ª giornata di campionato, dovrà vedersela al Luigi Ferraris di Genova contro la Sampdoria. I blucerchiati, infatti, dopo un avvio di campionato che definire disastroso è un puro eufemismo, sono ora in netta risalita: con i nuovi arrivi del mercato invernale — il più rilevante dei quali è la punta Brunori, arrivata dal Palermo — hanno raggiunto quota 26 punti, con nove punti conquistati nelle ultime cinque partite, l’ultimo dei quali nel pareggio casalingo per 3-3 contro il Palermo. Una sfida resa ancora più impegnativa dal buon momento che entrambe le squadre stanno vivendo, ma che, per una formazione come quella biancoscudata — che fino allo scorso anno calcava i campi delle periferie più sperdute del Nord Italia — può trasformarsi in una sorta di Davide contro Golia, con il Padova a fare la parte di Davide.
Il confronto
La storia dei precedenti tra Sampdoria e Padova in Serie BKT evidenzia un equilibrio marcato: nei cinque confronti disputati nella competizione si registrano infatti quattro pareggi — compreso quello della gara di andata — e una sola vittoria blucerchiata, il 2-1 del 14 gennaio 2012 con Giuseppe Iachini in panchina. Il bilancio cambia però osservando le sfide giocate a Genova tra Serie A e Serie B, dove la Sampdoria ha costruito nel tempo un predominio significativo, vincendo sette delle ultime dieci gare casalinghe contro i biancoscudati (tre pareggi), dopo che nei primi cinque confronti tra il 1948 e il 1955 erano stati i veneti a raccogliere i risultati migliori con due successi e tre pareggi. Il momento di forma delle due squadre aggiunge ulteriori elementi di interesse alla sfida. La Sampdoria arriva all’appuntamento forte di una striscia positiva interna di sei partite senza sconfitte (quattro vittorie e due pareggi), la migliore dal periodo gennaio-maggio 2012, quando i liguri rimasero imbattuti per nove gare consecutive al “Ferraris”. Il Padova, dal canto suo, si presenta dopo il successo per 1-0 contro la Carrarese, ma in questa stagione è riuscito solo una volta a ottenere due vittorie consecutive, a settembre contro Virtus Entella e Monza. Dal punto di vista realizzativo, i blucerchiati mostrano una caratteristica statistica molto marcata: con i tre gol segnati al Palermo sono saliti a 20 reti nei secondi tempi, record percentuale del campionato (77%), a fronte di appena sei gol realizzati nelle prime frazioni. Tra i protagonisti attesi spicca Massimo Coda, autore di tre reti in tre sfide di Serie B contro il Padova — una doppietta nel 2019 con il Benevento e il gol segnato nella gara di andata — mentre tra i biancoscudati particolare attenzione andrà ad Antonio Barreca, ex della sfida, che ha vestito la maglia blucerchiata tra il 2023 e il 2025 collezionando 27 presenze. Sul piano disciplinare non si registrano squalificati per entrambe le squadre; risultano invece diffidati Vulikic per la Sampdoria e Di Mariano, Faedo, Fusi e Perrotta per il Padova.
Le parole della vigilia
Alla vigilia della trasferta di Marassi contro la Sampdoria, mister Matteo Andreoletti ha presentato la gara soffermandosi innanzitutto sulle difficoltà legate al calendario ravvicinato: «È chiaro che preparare una partita in pochi giorni è sempre complicato, perché sei sempre più attento a cercare di recuperare energie che non di preparare realmente la partita con la strategia che ci vorrebbe». Il tecnico biancoscudato ha poi aggiornato la situazione dell’organico, sottolineando che «Gianluca (Caprari) sta bene, è un giocatore integro che è pienamente recuperato e quindi è a completa disposizione», mentre resta indisponibile il Papu Gomez, con la speranza di poterlo riavere presto.
Il tema della gestione delle energie e delle rotazioni sarà centrale anche nelle scelte di formazione: «C’è forse ancora più della scorsa volta la necessità di capire chi ha recuperato meglio, perché sicuramente c’è qualche giocatore che ha speso tanto in queste partite. Dobbiamo cercare di gestirlo per non rischiare nemmeno di incorrere in qualche infortunio». Allo stesso tempo Andreoletti ha chiarito che l’obiettivo non sarà quello di rivoluzionare l’undici titolare: «C’è la volontà di utilizzare i giocatori freschi, ma dall’altra parte di non stravolgere nemmeno una squadra che comunque ha trovato una sua fisionomia».
Un aspetto che soddisfa particolarmente l’allenatore è l’ampiezza della rosa, cresciuta dopo il mercato invernale: «Oggi, al di là degli indisponibili, non verranno convocati Favale e Ghiglione. Questo la dice lunga sull’ampiezza della rosa in questo momento: da una parte mi mette tutte le domeniche in difficoltà, ma questa è una gran bella difficoltà». La possibilità di contare su più alternative, infatti, permette di mantenere alto il livello della squadra anche nel corso della gara: «La Serie B richiede grandi energie e grande intensità; avere più giocatori a disposizione vuol dire poterli cambiare senza abbassare il livello, mantenendo sia la qualità sia l’intensità molto più alte».
Il tecnico bergamasco ha poi sottolineato il valore simbolico della sfida di Marassi, soprattutto per un gruppo che solo fino a poco tempo fa giocava in categorie inferiori: «Per tanti ragazzi all’esordio in Serie B può essere anche il coronamento di un sogno: tornare a giocare in stadi dove sono stati vinti scudetti vuol dire essere tornati a pieno titolo nel calcio che conta». Ma il tecnico ha ribadito con decisione l’approccio della squadra: «Non andiamo là per fare una gita, non andiamo là per il coronamento di niente: andiamo là per cercare di fare punti».
Rispetto alla gara di andata, la Sampdoria viene descritta come una squadra profondamente cambiata: «È obiettivamente completamente diversa da quella che abbiamo affrontato qualche mese fa: giocano con sei, sette, otto undicesimi nuovi, quindi è una squadra completamente nuova anche dal punto di vista organizzativo». Una crescita evidente anche nei risultati e nella fiducia: «Non dobbiamo farci illudere dalla classifica, perché per qualità questa è una squadra che, costruita così dall’inizio, sarebbe nelle primissime posizioni». Per Andreoletti, infatti, i blucerchiati «non possono essere considerati una squadra che lotterà per la salvezza, ma una squadra che per qualità e organizzazione potrà arrivare anche in zona play-off».
Dal punto di vista tattico, il Padova continuerà a lavorare su soluzioni flessibili, tra cui il possibile utilizzo del 4-4-2 offensivo: «È una soluzione che possiamo prendere spesso in esame, soprattutto per mettere più qualità possibile nel reparto offensivo», pur mantenendo l’obiettivo principale di «tenere la palla il più tempo possibile e trovare una struttura che ci permetta di non abbassarci troppo spesso».
Fondamentale sarà anche la gestione dei momenti della gara contro una Sampdoria aggressiva e sostenuta dal pubblico del “Ferraris”: «Dovremo essere bravi a non farci sorprendere dal loro atteggiamento, perché è una squadra che viene a prenderti alto e cerca molto i duelli. Dovremo mantenere grande equilibrio e sfruttare i momenti in cui, fisiologicamente, non potranno mantenere sempre la stessa intensità». La consapevolezza delle difficoltà non cambia però l’ambizione del gruppo: «Sarà una delle partite più complicate, però non andiamo sicuramente battuti: possiamo e dobbiamo dire la nostra in tutta la Serie B».
Lista convocati
PORTIERI: 14 Fortin, 1 Mouquet, 22 Sorrentino
DIFENSORI: 3 Barreca, 4 Belli, 72 Faedo, 58 Pastina, 5 Perrotta, 32 Sgarbi, 55 Villa
CENTROCAMPISTI: 17 Capelli, 6 Crisetig, 23 Di Maggio, 77 Di Mariano, 8 Fusi, 86 Giunti, 44 Harder, 41 Silva, 7 Varas
ATTACCANTI: 20 Bortolussi, 92 Buonaiuto, 24 Caprari, 15 Lasagna, 11 Seghetti
Le probabili formazioni (Stadio “Luigi Ferraris”, Genova, ore 15)
SAMPDORIA (3-4-2-1): Martinel; Viti, Abilgaard, Hadzikadunic; Cicconi, Henderson, Conti, Di Pardo; Pierini, Begic; Brunori. All. Gregucci
PADOVA (4-4-2): Sorrentino; Belli, Sgarbi, Perrotta, Barreca; Capelli, Harder, Fusi; Di Mariano, Lasagna, Bortolussi. All. Andreoletti
Arbitro Luca Zufferli (sezione di Udine). Assistenti: Garzelli e Catallo. IV ufficiale: Arena.
Al Var ci sarà Manuel Volpi della sezione di Arezzo, Avar affidato a Del Giovane (sezione di Albano Laziale). (Diretta Tv DAZN, “La B Channel”, diretta radiofonica su Radio Veneto24)