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Può la matematica essere “pop”? Scoprendo la figura di Mario Volpato sicuramente sì. A raccontarci la sua storia è oggi il documentario Mario Volpato – il matematico che anticipò il futuro diretto da Karma Gava, presentato in anteprima venerdì 27 marzo al Centro culturale San Gaetano, a Padova, durante il Festival Digital artifex.
Matematico, docente universitario e presidente della Camera di commercio di Padova, Volpato nasce nel 1915 a Castelbaldo, in provincia di Rovigo. Fin da giovane ha la passione per i numeri e la matematica nella quale eccelle, al punto da diventare professore universitario a Venezia.
«Era un docente nato» racconta la figlia Giusi, con lo stesso piglio deciso e carisma del padre. «Le sue lezioni erano sempre affollate, e ogni dieci parole in italiano l’undicesima era in dialetto». Questo aneddoto racconta l’umiltà dell’uomo ma anche la volontà di farsi capire. Tuttavia la sua vera missione era quella di applicare la matematica alla realtà per risolvere problemi di varia natura. Grazie a lui, per esempio, nel 1974 nasce Cerved, la prima rete informatica interconnessa tra enti pubblici poi evoluta nell’attuale InfoCamere; ed è sempre Volpato a inventare il moderno concetto di intermodalità con la realizzazione dell’Interporto di Padova. «Mio padre era sì visionario, ma al tempo stesso concreto, ha anticipato di decenni la centralità dei dati, delle reti informatiche e della cooperazione tra pubblico e imprese» ricorda sempre la figlia Giusi.
Qualche nota tecnica: il documentario, realizzato da Padova Stories, è stato prodotto dalla Camera di commercio di Padova e da Its Digital Academy Mario Volpato con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, InfoCamere e Interporto Padova spa, in collaborazione con Regione del Veneto, Provincia, Comune e Università degli Studi di Padova e Confindustria Veneto Est. Il filmato ripercorre la vita dell’uomo, oltre che del matematico, restituendoci un profilo intimo, curioso, affascinato dalle sfide del presente e del futuro. Oltre alla figlia, intervengono altre figure che lo hanno conosciuto come esponenti della Camera di commercio, parenti, amici e l’ex sindaco di Padova Paolo Giaretta. Il racconto è affidato alla narrazione dell’attore Andrea Pennacchi che accompagna immagini di repertorio (interessanti le cartoline di Padova e Venezia degli anni Settanta), fotografie e filmati di oggi. Il documentario si chiude con le parole dei giovani di Its Digital Academy che a 26 anni dalla morte ricordano con ammirazione il matematico veneto, raccogliendone il testimone.
Il documentario proseguirà ora il suo “viaggio”: il 31 marzo infatti è stato proiettato al Centro congressi Padova Congress in occasione della Talent Week per studenti e poi l’opera approderà in prima visione su Sky Documentaries il 7 maggio alle 21.15, mentre in streaming sarà disponibile solo su Now e on demand.