Istituto Clair – Fondazione Bortignon. Bambine e bambini hanno incontrato il vescovo e donato un segno
Martedì 9 giugno una tappa significativa nel rinnovamento della scuola padovana, entrata nel 2023 nella Fondazione Bortignon. Il presidente Giovanni Ponchio: «Una scuola che cresce e ritrova slancio dentro una comunità educativa più ampia»
C’è stato un incontro, martedì 9 giugno, tra i bambini e le bambine dell’Istituto Clair di Padova e il vescovo Claudio. Questo momento ha rappresentato una tappa significativa nel percorso di rinnovamento che l’istituto sta vivendo dal suo ingresso nella Fondazione Girolamo Bortignon, avvenuto nel 2023. Al vescovo è stata donata una pianta come simbolo di crescita e rinascita: un gesto semplice, ma profondamente legato al cammino della scuola e alla volontà di continuare a prendersi cura dei bambini e delle bambine in ogni dimensione della loro crescita, anche spirituale. Durante l’incontro è stata consegnata anche una lettera firmata dalla coordinatrice Valentina Francato, dalle insegnanti e dai bambini del Clair. Nel testo, la comunità scolastica ha voluto condividere «la gioia profonda per la rinascita della nostra scuola», descrivendo questo nuovo inizio come «il rinnovamento profondo di una promessa educativa che mette al centro il valore più grande: l’amore autentico per i più piccoli». La lettera – che richiama gli elementi centrali dell’identità educativa del Clair: ascolto, accoglienza, rispetto dei tempi di ciascun bambino e rapporto di fiducia con le famiglie – ricorda l’eredità pedagogica di Madame Clair, la fondatrice, le cui linee educative vengono presentate come una guida viva, che orienta ancora oggi il lavoro con i bambini. «Questo incontro è stato un segno importante per l’Istituto Clair – ha dichiarato Giovanni Ponchio, presidente della Fondazione Bortignon – La pianta portata in dono dai bambini racconta di una scuola che cresce, che ritrova slancio e desidera farlo dentro una comunità educativa più ampia. Con Clair, Santa Dorotea e Barbarigo, la Fondazione può oggi accompagnare bambini e ragazzi in un percorso dai primi anni alla maturità, mettendo al centro la persona, la cura spirituale ed educativa e il legame vivo con la Diocesi e con la città di Padova».