Fatti
La diocesi di Parigi lancia il sito “Protéger l’enfance”. Rompere il silenzio e denunciare: “Non siamo colpevoli, siamo vittime”
Sono 3,5 milioni le vittime in Francia che hanno subito una violenza sessuale durante la loro infanzia da parte di padre, fratello, amico di famiglia, allenatore, prete o maestro di scuola. La diocesi di Parigi ha presentato il nuovo sito "Protéger l’enfance" - stopabus.dioceseparis.fr – ideato per contribuire, attraverso la prevenzione, alla lotta contro questo male: la pedocriminalità. Cartoni animati, mini-fiction, reportage, spot. Il sito - frutto di un lavoro in team delle equipe che lavorano con i bambini e gli adolescenti nella diocesi di Parigi - si rivolge a tutti, con un linguaggio adattato a ogni pubblico, indipendentemente dall'appartenenza o meno al mondo cattolico. L'invito è prendere consapevolezza del fenomeno, rompere il silenzio, denunciare. C'è anche la testimonianza del giocatore di rugby Sébastien Boueilh, vittima di violenza quando era piccolo e ora impegnato in campagne di sensibilizzazione