La venerabile Enrichetta testimone di qualcosa che è accaduto e ci si è donato: “Fate questo in memoria di me”

La venerabile Enrichetta ha esercitato “l’apostolato dell'orecchio”. Ascoltare, prima di parlare, come esorta l'apostolo Giacomo: “Ognuno sia pronto ad ascoltare, lento a parlare” (1, 19). Dare gratuitamente un po' del proprio tempo per ascoltare le persone è il primo gesto di carità. Il verbo “ascoltare” è stato decisivo nella grammatica della comunicazione e condizione dell’autentico dialogo nella famiglia Beltrame Quattrocchi. In Enrichetta, la capacità del saper comunicare nasceva dall’aver imparato ad ascoltare a lungo nella sua vita e con lo stupore di un bambino. Il suo ascolto non era una teoria o una tecnica, ma “capacità del cuore che rende possibile la prossimità”