Fatti
Si celebrano sabato 19 settembre i cento anni della nascita dell’associazione Ens-Ente nazionale sordi, sezione padovana. L’appuntamento è alle 8 nella chiesa di San Gaetano per la messa presieduta dal vescovo Claudio Cipolla e concelebrata da don Galdino Rostellato, assistente spirituale del Mas-Movimento apostolico sordi di Padova. Alle 9.30 ci si sposta nel vicino Centro culturale Altinate San Gaetano per la cerimonia istituzionale con l’esecuzione dell’inno d’Italia nella lingua italiana dei segni, Lis, e la proiezione di una video-testimonianza dedicata ai cent’anni di storia associativa, seguita da interventi delle autorità.
L’associazione nacque nel 1926 dall’intuizione di Antonio Magarotto, quale organizzazione di mutuo soccorso fra sordomuti, riuscendo, solo qualche anno dopo, a riunire in città le principali associazioni italiane di persone sorde e sancendo il “Patto di Padova” che pose le basi per la nascita dell’Ente unico nazionale. Da allora l’associazione ha accompagnato le principali conquiste della comunità sorda in tema di diritti, autonomia, accessibilità, istruzione, lavoro, piena inclusione.
«Nel corso della cerimonia saranno consegnati gli attestati di fedeltà associativa ai soci che hanno raggiunto i 40, 50 e 60 anni di iscrizione all’Ens – spiega Maurizio Drago, referente per le celebrazioni del centenario – È stata realizzata inoltre l’edizione speciale del libro Padova segna da un secolo: breve storia della comunità sorda, curata da Rocco Roselli. è un aggiornamento del volume realizzato nel 2006 in occasione dell’ottantesimo anniversario: sarà consegnata ai soci insigniti degli attestati di fedeltà associativa, come segno di riconoscenza, a memoria della storia condivisa».
La giornata proseguirà con il pranzo sociale e lo spettacolo teatrale “The Maloes Show” degli attori sordi spagnoli Marina Longares Escrichs e Josep Daniel Roselló, testimonianza della dimensione internazionale della cultura delle persone sorde.