Fatti
Due eventi culturali per celebrare la Giornata della memoria (istituita il 20 settembre) degli Internati Militari Italiani in Germania.
Il primo si tiene a Valdobbiadene il 20 settembre alle 17 in auditorium Celestino Piva, via Piva. Il secondo a Crespano – Pieve del Grappa giovedì 26 settembre alle 20.30 in sala consiliare.
Nelle due date viene presentato il libro “I Lager degli italiani – I dannati di Badoglio” di Paolo Girardi. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, 600 mila soldati italiani finirono internati in 80 Lager nazisti. Una vicenda che costò la vita a circa 50 mila uomini— tra battaglie, bombardamenti, malattie e sfinimento — tra cui 600 trevigiani e diversi concittadini valdobbiadenesi.
Un capitolo di storia rimasto a lungo ai margini della memoria collettiva, che il libro di Girardi riporta alla luce con rigore documentario: attraverso quasi 200 fotografie, l’autore descrive e localizza puntualmente tutti i Lager degli italiani, ricostruendo luoghi, vicende e destini, e ne racconta anche l’uso attuale dei siti — oggi trasformati in basi militari, sedi istituzionali, villaggi o strutture penitenziarie.
A Valdobbiadene, dove vive tuttora un ex internato, verranno ricordati otto soldati rimasti nei cimiteri tedeschi e austriaci; a Crespano del Grappa due soldati. Le manifestazioni culturali sono state organizzate per conto del Comune di Valdobbiadene dall’Assessore alla Cultura Ilaria Girotto e per il Comune di Pieve del Grappa dall’Assessore Daniela Andreatta.
Con l’occasione verranno fatti conoscere le importanti, ma poco note, realtà del Museo dell’Internamento presso la Parrocchia di Terranegra a Padova e il Monumento agli Internati e il recentissimo “Giardino degli Angeli” di Pescantina.
L’autore
Paolo Girardi, classe 1943, laureato in Scienze politiche e Giurisprudenza, ha maturato negli anni una profonda passione per la Storia, che ama vivere anche fisicamente attraverso la visita diretta ai luoghi della memoria: dalle fosse di Katyn al Muro di Berlino, da Auschwitz a Treblinka, da El Alamein a Cassino.