Leone XIV: all’AI for Good Summit, “resoconti inquietanti sui possibili abusi degli algoritmi”
Nel messaggio ai partecipanti all'AI for Good Global Summit 2026, Leone XIV assicura la presenza e l'apertura al dialogo della Santa Sede in questo «epocale punto di svolta», citando la propria enciclica "Magnifica humanitas"
“Vogliamo individuare, insieme con loro, nuove strade per il bene comune e la promozione di una vita dignitosa per tutti”. Lo ricorda Papa Leone XIV, citando la propria enciclica “Magnifica humanitas”, nel messaggio – a firma del card. Pietro Parolin, segretario di Stato – inviato ai partecipanti all’AI for Good Global Summit 2026, in corso a Ginevra, in Svizzera, organizzato dall’Unione internazionale delle telecomunicazioni (Itu) in collaborazione con altre agenzie delle Nazioni Unite e co-organizzato dal governo svizzero. Il Pontefice assicura ai partecipanti “la presenza e l’apertura al dialogo della Santa Sede” in questo “epocale punto di svolta”. Il Papa ricorda che l’enciclica è nata dall’ascolto “di scienziati e ingegneri che lavorano con sincero entusiasmo su tecnologie capaci di alleviare sofferenze immense; di leader politici e funzionari pubblici che hanno perseverantemente cercato regole giuste; di genitori e insegnanti profondamente preoccupati per il futuro delle nuove generazioni”, ma anche da “resoconti inquietanti sui possibili abusi degli algoritmi e dalla perdita del controllo umano in ambiti critici”. Leone XIV assicura infine ai partecipanti le proprie preghiere per il loro impegno “al servizio dell’umanità”.