Leone XIV vota per posta alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti
La Sala Stampa vaticana conferma che il Papa ha spedito la sua scheda a Chicago. I vescovi Usa: «Il Santo Padre dà l’esempio». E rilanciano l’iniziativa “Faith Before Politics”, la fede prima della politica.
Vaticano, 4 giugno 2025: udeinza generale di Papa Leone XIV in piazza San Pietro - (Foto Calvarese/SIR)
Anche il Papa ha votato alle elezioni statunitensi di metà mandato. Lo ha reso noto venerdì 30 ottobre, la Sala Stampa della Santa Sede: Leone XIV ha inviato la propria scheda elettorale per posta a Chicago, la sua città natale. Il comunicato ricorda che Robert Francis Prevost ha sempre esercitato il diritto di voto come cittadino degli Stati Uniti ogni volta che ne ha avuto la possibilità. Lo stesso ha fatto negli anni vissuti in Perù. Il gesto, spiega la nota, si colloca in questa «consolidata prassi di partecipazione civica». Il Papa ribadisce inoltre la propria convinzione sul diritto e sul dovere dei cittadini di prendere parte ai processi democratici.
Poche ore dopo è arrivata la reazione della Conferenza episcopale statunitense (Usccb). «Votando, il nostro Santo Padre dà l’esempio che incoraggia ogni cittadino a esercitare la propria responsabilità civica», ha dichiarato la portavoce Chieko Noguchi. Ha aggiunto che cattolici e americani hanno «la benedizione» di poter partecipare alla vita politica e pubblica del Paese.
In vista delle urne, i vescovi invitano i fedeli a votare mettendo la fede prima della politica. L’accento non è sul candidato da scegliere: l’obiettivo è aiutare i cattolici a formarsi una coscienza e a difendere, con il voto, la dignità umana e il bene comune. È questo lo spirito dell’iniziativa “Faith Before Politics”, accompagnata da una serie di video.