Libano. Mons. Essayan: “Memorandum con Israele strada obbligata”. “Ma restano ferite e incognite” su ricostruzione, vittime e stabilità interna

L’accordo tra Israele e Libano punta a un cessate il fuoco e all’avvio di negoziati, ma per mons. Essayan, vicario apostolico di Beirut, lascia irrisolte questioni decisive: responsabilità, risarcimenti e tensioni interne, mentre la popolazione continua a pagare il prezzo del conflitto. Il rischio di guerra civile: dopo la diffusione del memorandum si sono registrate manifestazioni e proteste, soprattutto a Beirut e nel sud del Paese. In piazza, opposizioni e sostenitori di Hezbollah hanno contestato alcuni punti dell’intesa, ritenuti penalizzanti per la sovranità nazionale.