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L’unione fa la forza, anche a scuola: le relazioni scuola-famiglia per Irpea
La relazione scuola-famiglia al centro della programmazione per nidi, infanzia e primaria
MosaicoLa relazione scuola-famiglia al centro della programmazione per nidi, infanzia e primaria
Alle scuole Irpea si studia inglese, si lavora sullo sviluppo dell’intelligenza emotiva, sulle discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), sul problem-solving. Ci sono iniziative trasversali come il progetto Nati per Leggere, l’inclusione con i Calzini Spaiati e gli stili di vita sostenibili con la maratona M’illumino di meno. E poi ci sono le naturali vocazioni e specificità dei tre plessi che fanno parte della rete scolastica della Fondazione. In tutti i casi, con un forte e costante coinvolgimento delle famiglie e del territorio. «Questo approccio vuole garantire a bambini e famiglie un servizio educativo sempre più mirato » tiene a specificare la direttrice dei servizi scolastici Maria Chiara Cavaliere.
L’elemento caratterizzante del nido e della scuola dell’infanzia Città dei Bambini di Rubano, per esempio, è la lettura. «Qui, gruppi di genitori leggono libri ai bambini, con la bella stagione anche all’aperto nei parchi pubblici, si organizzano visite alla biblioteca comunale e si partecipa al progetto Nati per Leggere. In questo modo si sperimentano forme di relazione educativa replicabili nel contesto domestico e si trasmettono esperienze di valore». Punto di forza della scuola dell’infanzia paritaria Sacro Cuore di Noventa Padovana è il solido rapporto stretto con i gruppi e le realtà parrocchiali che gravitano attorno all’istituto e con le famiglie della comunità. Mentre alla scuola Vanzo di Padova, come pure a Rubano, sono tornati i corsi di cucina per genitori organizzati dal Lion’s club Padova Morgagni, per sensibilizzare le famiglie a una corretta e sana alimentazione dei bambini. «Queste collaborazioni danno un grande valore aggiunto al servizio educativo e sono una risorsa preziosissima».