Museo della Medicina. A tu per tu con il mondo dei virus
Padova - Museo di Storia della Medicina. Fino al 28 giugno c’è una nuova esposizione multimediale per conoscere i microrganismi, i virus, i batteri e l’uso corretto dei farmaci
La nuova esposizione tematica immersiva e multimediale del Museo di Storia della medicina di Padova in via San Francesco è un viaggio alla scoperta dei virus: quanto sono grandi? Come sono fatti e come funzionano? Quanti sono e dove si trovano? Perché gli antibiotici non curano le infezioni virali? Come possiamo sviluppare farmaci antivirali o utilizzare i virus per curare malattie ereditarie? Da dove vengono e a cosa servono? Realizzata dall’Istituto di Biofisica (Ibf) del CNR di Milano e dall’Istituto Europeo di Design (Ied), La mostra scientifica “Grande come un virus”, aperta fino al 28 giugno, conduce i visitatori di ogni età a conoscere la meraviglia dell’infinitamente piccolo e un confronto tra virus e batteri darà l’opportunità di affrontare il tema dell’antibiotico-resistenza. L’approccio educativo della mostra stimola la curiosità attraverso esperienze dirette e contenuti elaborati da ricercatrici del Cnr, offrendo risposte autorevoli anche a domande complesse. L’obiettivo è aumentare la conoscenza del mondo dei virus, presentandoli non come semplici nemici da combattere, ma come entità biologiche antiche e affascinanti, ancora in parte sconosciute. L’attività è accompagnata da brevi quiz di curiosità e conoscenza, per imparare a distinguere virus e batteri e capire come comportarsi responsabilmente. La collaborazione con lo Ied consente di divulgare i risultati scientifici attraverso il design, proponendo un modo innovativo, coinvolgente e rigoroso per comprendere questi importanti fenomeni. Contestualmente è possibile anche visitare l’esposizione temporanea “Storie di cuore e di coraggio (fino al 22 maggio) che racconta l’evoluzione di quarant’anni della scienza e della tecnologia applicate alla cardiochirurgia e mette in primo piano il valore del coraggio dei medici, dei pazienti, delle famiglie dei donatori. Info sul sito www.musme.it