Fatti
Nella 26ª giornata di campionato il Padova, dopo il brutto stop di sabato scorso contro la Sampdoria, è chiamato a fare punti contro una diretta concorrente per la salvezza, il Bari. La squadra pugliese, reduce da una vittoria, un pareggio e tre sconfitte, arriva da un percorso simile nell’ultimo periodo a quello dei biancoscudati; a rendere incandescente l’ambiente è però il clima di contestazione che si respira nella piazza barese, con la formazione allenata da mister Longo che naviga nei bassifondi della classifica, penultima a quota 21 punti. Per il Padova si tratta dunque dell’occasione per scacciare le ombre accumulate dopo la sconfitta di Genova e conquistare tre punti che sarebbero vitali nella corsa salvezza, in una partita che non dovrà essere presa alla leggera, sia per la sua importanza sia per l’avversario, consapevole che un’eventuale sconfitta potrebbe compromettere ulteriormente il proprio percorso. Dal fronte infermeria non migliora la situazione per il Papu Gomez che dovrà tifare i suoi compagni dalla tribuna. Anche Lasagna non è al meglio dopo l’infortunio procuratosi durante il riscaldamento pre partita di sabato scorso, ma è comunque tra i convocati e partirà dalla panchina.
Il confronto
La sfida tra Padova e Bari si inserisce in una tradizione recente favorevole ai pugliesi: i biancorossi sono infatti imbattuti da sei confronti consecutivi in Serie BKT contro i veneti (quattro vittorie e due pareggi) e, dopo i successi negli ultimi due precedenti, potrebbero ottenere tre vittorie di fila contro il Padova nel torneo cadetto per la seconda volta nella loro storia. Il fattore campo, tuttavia, resta storicamente favorevole ai biancoscudati: nelle 16 gare interne disputate contro il Bari in Serie BKT il Padova ha perso solo quattro volte (cinque vittorie e sette pareggi), e i pugliesi non sono mai riusciti a conquistare due successi consecutivi in trasferta contro i biancoscudati.
Il momento delle due squadre racconta inoltre di un incrocio delicato: il Padova, dopo il successo contro la Carrarese, punta a ottenere due vittorie casalinghe consecutive nello stesso campionato di Serie B per la prima volta dalla stagione 2013/14, mentre il Bari attraversa un periodo complicato, avendo vinto soltanto una delle ultime 15 partite di campionato (sei pareggi e otto sconfitte). Dal punto di vista statistico, entrambe le squadre mostrano difficoltà nella produzione offensiva, figurando tra le formazioni che hanno giocato meno palloni nell’area avversaria in questa stagione (415 il Padova e 393 il Bari). Tra i protagonisti attesi spiccano Mattia Bortolussi, capocannoniere biancoscudato con nove reti, già a segno nella gara di andata, e Gabriele Moncini, autore di due gol in due precedenti di Serie B contro il Padova. Sul piano disciplinare non si registrano squalificati, mentre risultano diffidati Di Mariano, Faedo, Fusi e Perrotta per il Padova e Braunöder, Dickmann, Nikolaou e Pucino per il Bari.
Le parole della vigilia
Alla vigilia della delicata sfida contro il Bari, mister Matteo Andreoletti ha presentato la gara sottolineando fin da subito il clima che si respira nello spogliatoio dopo la sconfitta di Genova. «Dopo una sconfitta hai voglia che arrivi la partita il prima possibile per rimetterti subito in gioco», ha spiegato il tecnico biancoscudato, definendo senza mezzi termini l’appuntamento dell’Euganeo «uno scontro non diretto, ma direttissimo», contro una squadra che in classifica insegue e che il Padova vuole mantenere alle proprie spalle. Sul piano dell’infermeria non mancano le assenze: «Non sarà ancora a disposizione il Papu, anche se le sensazioni stanno migliorando, mentre Ghiglione non ci sarà per una ferita riportata in un contrasto di gioco». Buone notizie invece per Kevin Lasagna, pienamente recuperato: «L’abbiamo gestito in settimana, ma ha fatto tutta la rifinitura e non credo ci siano grossi problemi». Andreoletti ha poi analizzato l’avversario, evidenziando come il momento difficile del Bari possa rappresentare un’insidia ulteriore: «Per mentalità preferisco affrontare squadre che vengono da tre vittorie di fila piuttosto che da un trend negativo, perché tirano fuori sempre qualcosa in più dal punto di vista nervoso». Nonostante la classifica penalizzante, i pugliesi restano una formazione temibile: «Hanno individualità importantissime per questa categoria e avranno un atteggiamento gagliardo. Noi però non dobbiamo fare i conti sugli altri, dobbiamo pensare a noi stessi e sorprenderli con la nostra intensità e il nostro agonismo». Inevitabile anche un passaggio sulla sconfitta contro la Sampdoria, ancora viva nella memoria del gruppo: «Lascia amaro in bocca perché a Marassi non hanno dimostrato di esserci superiori. Quando l’avversario non ti è superiore devi raccogliere punti, perché anche un pareggio cambia l’approccio alla settimana». Allo stesso tempo, però, il tecnico vede nella delusione una spinta positiva: «Ci lascia tanta voglia di arrivare a questa partita con le energie e la determinazione giusta». Dal punto di vista tattico Andreoletti non scopre le carte, ma ribadisce la versatilità della squadra: «Abbiamo le capacità per giocare tante partite diverse dentro la stessa partita, senza dare punti di riferimento all’avversario. Abbiamo dimostrato di saper costruire e difendere sia a tre che a quattro», pur chiarendo che «nell’ossatura della fase di non possesso c’è un’impostazione che non credo di stravolgere». Il tecnico si aspetta inoltre una gara tesa e molto equilibrata: «La tensione potrebbe farla da padrona perché è fondamentale per entrambe. In Serie B le partite vivono sull’equilibrio e sull’episodio, quindi non mi aspetto una partita alla Garibaldina ma con grande ordine e tatticismo». E resta anche il ricordo dell’andata: «I punti lasciati a Bari devono aumentare il veleno, perché è stata una delle nostre migliori prestazioni e averla persa è stato un crimine». Capitolo portiere: al momento la gerarchia vede Sorrentino avanti. «In questo momento ci dà più ampie garanzie», ha spiegato Andreoletti, precisando però che la scelta non è legata a demeriti di Fortin: «Mattia non è stato sostituito per rendimento negativo, ma per una scelta tattica. Sorrentino è stato dodici partite in panchina senza mai fiatare, con grande professionalità, e la stessa mentalità la chiedo anche a lui». Cresce intanto la condizione di Caprari: «Sta bene e ogni allenamento lo vedo meglio. È solo una questione di minutaggio: devo capire se sia più utile dall’inizio o nella seconda parte della gara quando i ritmi calano». Andreoletti ha poi speso parole importanti per Pastina, protagonista a Genova: «È un acquisto che avevamo già in casa. Ha qualità uniche soprattutto nella costruzione dal basso», pur anticipando che «domani non partirà titolare perché giocherà Perrotta», lasciando comunque aperta la porta a un suo impiego a gara in corso, soprattutto sulle palle inattive. Proprio Perrotta e Fusi torneranno centrali nelle scelte, con quest’ultimo pronto a rientrare: «Ha caratteristiche di strappo e dinamismo importanti. Non ha giocato l’ultima perché era diffidato e aveva speso molto, ma domani partirà titolare». Infine uno sguardo alle statistiche offensive, che vedono il Padova tra le squadre con meno palloni giocati nell’area avversaria: «Non credo sia una questione legata al numero di attaccanti. Ci sono squadre pericolosissime con inserimenti da dietro. Dobbiamo migliorare, ma in questo campionato le partite si decidono spesso sull’inerzia o su piccoli episodi. Più alziamo la qualità davanti, più sarà facile creare occasioni». Una linea chiara, dunque, per affrontare una gara che può pesare molto nella corsa salvezza e che Andreoletti vuole trasformare subito in una risposta concreta dopo il passo falso di Genova.
Lista convocati
PORTIERI: 14 Fortin, 1 Mouquet, 22 Sorrentino
DIFENSORI: 3 Barreca, 4 Belli, 72 Faedo, 30 Favale, 58 Pastina, 5 Perrotta, 32 Sgarbi, 55 Villa
CENTROCAMPISTI: 17 Capelli, 6 Crisetig, 23 Di Maggio, 77 Di Mariano, 8 Fusi, 86 Giunti, 44 Harder, 41 Silva, 7 Varas
ATTACCANTI: 20 Bortolussi, 92 Buonaiuto, 24 Caprari, 15 Lasagna, 11 Seghetti
Le probabili formazioni (Stadio “Euganeo”, Padova, ore 15)
PADOVA (4-4-2): Sorrentino; Belli, Sgarbi, Perrotta, Barreca; Capelli, Harder, Fusi, Varas; Di Mariano, Bortolussi. All. Andreoletti
BARI (3-4-2-1): Cerofolin; Mantovani, Odenthal, Cistana; Dorval, Braunoder, Traore, Mane; Piscovo, Cavuoti, Cuni. All. Longo
Arbitro Giuseppe Collu (sezione di Cagliari). Assistenti: Scatragli e Emmanuele. IV ufficiale: Turrini.
Al Var ci sarà Alberto Santoro della sezione di Messina, Avar affidato a Pezzuto (sezione di Lecce). (Diretta Tv DAZN, “La B Channel”, diretta radiofonica su Radio Veneto24)