Fatti
Un’idea semplice, quasi un “uovo di Colombo” e cinquemila euro raccolti in due serate che hanno coinvolto tante persone, volontari e imprese del territorio, e trasformato il piacere di ritrovarsi per “un’ombra” in un gesto concreto di solidarietà.
È il risultato della prima edizione di “Na ombra par tutti”, un evento solidale nato da un’idea di Massimiliano Rossetto, presidente del circolo Drio al Monte a Monteortone, e costruito insieme all’associazione Braccio di Ferro RfE – Ricky for Ever ets, per sostenere i propri progetti rivolti ai bambini e alle famiglie delle cure palliative pediatriche. «Dietro quella cifra c’è soprattutto la storia di un territorio che ha risposto – racconta la presidente di Braccio di Ferro, Elisa Grenci – Un coinvolgimento che ha permesso di trasformare due semplici serate conviviali in qualcosa di molto più grande: un progetto capace di creare comunità e di restituire valore al territorio attraverso la solidarietà. Ci sono momenti nella vita in cui non hai bisogno che qualcuno trovi le parole giuste o sappia risolvere ciò che non può essere risolto. Hai bisogno semplicemente di sentire che qualcuno c’è. Che non sei solo. A rendere possibile questo risultato è stata la grande partecipazione dei sostenitori, ma anche una vera rete di aziende e realtà venete, che hanno scelto di sostenere il progetto non soltanto economicamente, ma mettendo a disposizione anche prodotti e competenze, il proprio tempo e la voglia di essere parte attiva dell’iniziativa. Braccio di Ferro da nove anni è impegnata sul territorio per sensibilizzare sulle cure palliative pediatriche, tema ancora molto difficile da affrontare, ma che solleva grande solidarietà».
L’associazione conta una cinquantina di volontari attivi e «non serve una quota associativa, ma la volontà di fare del bene e chi desidera organizzare un momento di sensibilizzazione semplicemente ci contatta» aggiunge la presidente Grenci.
Per sensibilizzare sul tema delle cure palliative pediatriche durante l’anno l’associazione organizza la tappa padovana del Giro d’Italia delle cure palliative pediatriche, evento nato su iniziativa di Fondazione Maruzza di Roma che viaggia parallelo a quello della Maglia rosa. Molto apprezzata per la raccolta fondi del periodo natalizio la “sorpresa” della ciambella racchiusa in un packaging sempre diverso disegnato da un artista e ormai considerato pezzo da collezione.
Il prossimo appuntamento sarà sabato 10 ottobre al teatro Villa dei Leoni di Mira con “Fiabe smarrite”, spettacolo di teatroterapia proposto dalla compagnia Spazi artisti, il cui ricavato sarà devoluto a Braccio di Ferro a sostegno dell’Hospice pediatrico del Veneto: «È un appuntamento che si rinnova da un paio d’anni e che vede il coinvolgimento di persone che hanno disabilità e diventano attori regalando momenti di gioia».
L’associazione Braccio di Ferro ha sede in via Del Santo 41 a Padova.