Fatti
Domenica 4 gennaio Padova e Modena si sono già affrontate in città, sul parquet della Kioene Arena, nel match di volley maschile concluso con la vittoria degli emiliani per 3-1. Un precedente recente che i tifosi biancoscudati sperano resti confinato alla pallavolo. Archiviata l’atmosfera natalizia, infatti, è tempo per la truppa di Andreoletti di tornare in campo (di calcio): a far visita all’Euganeo oggi alle 17.15 sarà il Modena, reduce dalla sconfitta contro il Monza nell’ultima gara del 2025, mentre il mercato di riparazione resta sullo sfondo. Il Padova è chiamato a dare continuità alla buona prestazione di Palermo, pur chiusa con una sconfitta, e a cercare quella vittoria casalinga che manca ormai da oltre tre mesi.
La sfida tra Padova e Modena si inserisce in una tradizione di grande equilibrio, come raccontano i numeri storici del confronto. Gli emiliani sono infatti l’avversario contro cui il Padova ha collezionato più pareggi in Serie BKT: ben 19, a fronte di 11 successi biancoscudati e 14 vittorie del Modena. Un equilibrio che si riflette anche nel rendimento interno dei veneti in questa stagione, con cinque pareggi nelle prime otto gare casalinghe (una vittoria e due sconfitte), un dato superato solo in due occasioni nelle prime nove partite interne del campionato, nel 1964/65 e nel 1966/67.
Il momento delle due squadre, però, racconta storie differenti. Il Modena arriva all’Euganeo dopo aver perso quattro delle ultime cinque partite di Serie BKT, tante sconfitte quante ne aveva rimediate nelle precedenti 18 gare complessive, e rischia di incappare in tre ko consecutivi, evento che non si verifica dal periodo febbraio-marzo 2023. Allo stesso tempo, però, gli emiliani hanno mostrato solidità lontano da casa nell’ultima uscita, mantenendo la porta inviolata a Spezia, e potrebbero centrare due clean sheet esterni consecutivi per la prima volta da novembre-dicembre 2024.
Attenzione soprattutto ai finali di gara: il Modena è la squadra che ha segnato più gol negli ultimi 30 minuti di gioco in questo campionato (14) e nel solo secondo tempo ha realizzato 18 reti, primato condiviso con il Catanzaro. Il Padova, dal canto suo, può contare su una delle difese più affidabili tra i pali, con Alessandro Sorrentino terzo tra i portieri della Serie BKT per percentuale di tiri parati (79%), alle spalle soltanto di Palmisani e Joronen.
Sul fronte dei singoli, riflettori puntati sull’ex Ettore Gliozzi, già a quota nove reti in stagione: solo una volta, nel 2022/23 con il Pisa, l’attaccante ha fatto meglio in un singolo campionato cadetto. Nessuna squalifica da segnalare per entrambe le squadre, mentre tra i diffidati del Modena figurano Di Mariano e Zampano, dettaglio che potrebbe incidere nella gestione della gara.
Alla vigilia di Padova-Modena, Matteo Andreoletti racconta la ripartenza come un “nuovo inizio” nel segno della continuità, ma con una consapevolezza precisa: «Purtroppo per noi si azzera un po’ tutto». Il tecnico lega idealmente la chiusura del 2025 al “Renzo Barbera” e l’avvio del nuovo anno all’Euganeo, ricostruendo il senso della stagione biancoscudata: «È stata un’annata del 2025 spettacolare: la prima parte culminata con un successo che la città, la piazza, la tifoseria aspettavano da tempo; e una seconda parte di apprendistato al campionato di Serie B, sia da parte mia che di tanti ragazzi». Un apprendistato che ha reso più chiara la misura della categoria: «Abbiamo ben conosciuto le difficoltà di questa categoria. Sappiamo che in questo momento occupiamo un’ottima posizione di classifica, ma sappiamo anche che è qualcosa di molto precario, perché basta poco in questo campionato per passare dalle stelle alle stalle. Dobbiamo cercare di starne fuori il più possibile».

L’aspetto positivo, per Andreoletti, è che questa ripartenza arriva con più opzioni e più scelte: «Recuperiamo più di un giocatore e questa è una cosa molto positiva: Lasagna ci sarà, recuperiamo Pastina e Jonathan Silva. Barreca in settimana ha avuto qualche problemino, ma ha recuperato, non ha nulla di grave: quindi sono molto, molto soddisfatto». Ma l’allenatore non vuole che la buona prestazione di Palermo diventi una zona di comfort: «È stata sicuramente una gara ben fatta, però non dobbiamo assolutamente accontentarci della prestazione. Il Padova ha bisogno di punti». E indica anche la direzione principale: «Dobbiamo assolutamente ripartire dal fare punti, soprattutto in casa».
Sul lavoro tattico, Andreoletti individua con precisione ciò che manca per alzare l’asticella: «Dobbiamo assolutamente aumentare la produzione offensiva, lo sappiamo: questo è un punto importantissimo». Ma a quella crescita pone una condizione non negoziabile: «Non deve mai compromettere l’aspetto dell’equilibrio». La sua fotografia del Padova, in questa fase, è chiara: «Abbiamo oggi un’identità: una squadra pratica, che è riuscita a stare in partita praticamente con tutti, e questo è molto positivo». Da qui, l’obiettivo diventa migliorare senza snaturarsi: «Se c’è qualcosa su cui dobbiamo migliorare è assolutamente la produzione offensiva, che poi determinerà anche l’aspetto realizzativo, però dobbiamo crescere non perdendo quella che è la nostra identità».
Il Modena viene descritto come un avversario di prima fascia, al di là del recente calo di risultati: «È una squadra che ha dei valori assoluti, costruita per fare un campionato di vertice, ben allenata, con un allenatore importantissimo per questa categoria». E Andreoletti non ha dubbi sul potenziale: «Per i numeri che ha, sicuramente si giocherà la Serie A: questo è l’aspetto più importante». Le difficoltà recenti, nella sua lettura, hanno più a che fare con la distanza tra produzione e raccolto: «Nell’ultimo periodo hanno raccolto meno di quello che hanno prodotto e penso sia questa la motivazione per gli ultimi risultati». Poi entra nel merito: «È una squadra che riesce a concedere poco, in trasferta soprattutto è la miglior difesa. È molto pericolosa: tra le prime per cross, tra le prime per tiri in porta, per presenza in area. I numeri sono impressionanti e non sono mai casualità dopo così tante partite». Da qui la sintesi: «Ci aspetta una partita complicata, e al tempo stesso penso che il Padova abbia gli strumenti per fare una bella partita e per impensierire una squadra così importante».
Sul possibile vantaggio di affrontare un Modena reduce da risultati negativi, Andreoletti ribalta l’assunto: «Preferisco sempre affrontare squadre che arrivano da filotti positivi che da risultati negativi, soprattutto quando hanno questa qualità». E spiega perché: «È una squadra esperta, di categoria, con giocatori forti. Non credo sia un vantaggio affrontare il Modena per il filotto non troppo positivo che ha avuto, perché non è una squadra sprovveduta: conosce il proprio valore e avrà voglia di rimettersi a correre». Il Padova, però, non vuole farsi trovare “rendevole”: «Non troverà una squadra arrendevole. Troverà un Padova che ha qualità e tanta voglia di riprendere un cammino in casa che obiettivamente deve essere un altro». E qui torna un punto chiave: «Non possiamo pensare di pareggiare spesso e vincere poco in casa: è un aspetto, oltre alla produzione offensiva, su cui dobbiamo crescere».
Tra i temi di formazione, resta aperta la gestione di Barreca: «Se non dovesse esserci, manca un mancino perché non abbiamo nemmeno Favale e bisognerebbe inventarsi qualcosa». La decisione verrà presa dopo la rifinitura: «Lo valutiamo oggi: abbiamo l’allenamento del pomeriggio e in base a quello farò la scelta migliore». Anche a centrocampo, il dubbio principale riguarda caratteristiche e gestione dei momenti: «Il più grosso dubbio è Harder-Crisetig». Andreoletti spiega che non è solo questione di condizione, ma di profilo: «Sono giocatori diametralmente opposti: un “geometra” di centrocampo come Lorenzo, di ordine e tattico; dall’altra un giocatore di grande intensità». E la scelta dipende dal copione che immagina: «Valutare se la partita richiede più equilibrio e intensità in corsa o viceversa partire forte e dare la massima intensità, soprattutto nel reparto di centrocampo, che è un reparto nevralgico».
Sulle singole situazioni, Andreoletti rassicura su Bortolussi: «Preoccupato? No. Le prestazioni di Mattia sono sempre straordinarie». E spiega cosa lo allarmerebbe davvero: «Mi preoccuperei nel momento in cui lo vedessi un po’ “appannato”, meno lucido, meno brillante per la disponibilità che dà alla squadra». La presenza di un partner offensivo come Lasagna può incidere: «Avere un attaccante di fianco come Lasagna… impensierisce maggiormente i difensori», ma il tema resta collettivo: «Bisogna aumentare la produzione offensiva senza perdere l’equilibrio». Sul mercato, conferma la linea: «Rispetto talmente i ruoli… ci sono persone delegate a fare il mercato che valuteranno quello che serve a questa squadra». E chiude con una frase-sintesi: «Io mi limito ad allenare i giocatori e a farli rendere al meglio».
Infine, sul reparto portieri, Andreoletti ribadisce il concetto già espresso: «Abbiamo due portieri titolari, quasi tre… questo mi rende molto tranquillo». E precisa la situazione attuale: «È vero che riparte l’anno e valutiamo, però in questo momento Sorrentino parte in vantaggio». E su Pastina, risponde senza edulcorare: «È un giocatore che arrivava da due anni di inattività, ha avuto problematiche e recidive… probabilmente abbiamo sbagliato qualcosa per strada». Ora, però, la strada è tracciata: «Sta fisicamente bene, lavora da una settimana con noi, ma il problema grosso oggi è il minutaggio… io devo cercare di vincere le partite». La fiducia resta: «Parliamo di un giocatore forte, mancino, con grandi qualità. Qui non si è mai visto… ma sono convinto che nel futuro del Padova Pastina possa essere un giocatore importante».
LISTA CONVOCATI
PORTIERI: Fortin, Mouquet, Sorrentino
DIFENSORI: Barreca, Belli, Pastina, Faedo, Ghiglione, Perrotta, Sgarbi, Villa
CENTROCAMPISTI: Baselli, Capelli, Crisetig, Harder, Fusi, Silva, Di Maggio, Varas
ATTACCANTI: Bortolussi, Buonaiuto, Gomez, Seghetti, Lasagna
Non Disponibili: Bacci, Favale
PROBABILI FORMAZIONI (Stadio “Euganeo”, Padova, ore 17:15)
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Faedo, Sgarbi, Perrotta; Ghiglione, Varas, Harder, Fusi, Capelli; Gomez, Bortolussi. All. Andreoletti
Modena (3-5-2): Chichizola; Tonoli, Adorni, Nieling; Zanimacchia, Santoro, Gerli, Sersanti, Zampano; Massolin, Gliozzi. All. Sottil
Arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi (sezione di Livorno). Assistenti: Cortese ed El Filali. IV ufficiale: Collu. Al Var ci sarà Monaldi della sezione di Macerata, Avar affidato a Paganessi sezione di Bergamo. (Diretta Tv DAZN, “La B Channel”)