Fatti
Con la sconfitta contro il Monza ad aggiungere ulteriore sale sulla ferita, il Padova — reduce da tre sconfitte consecutive nelle ultime tre giornate — si presenta come un pugile suonato ma non battuto. A Castellammare contro la Juve Stabia il Padova proverà a rialzarsi con l’obiettivo di tornare a fare punti per tentare di allungare dalla zona play-out ora distante solo quattro lunghezze. Il mercato invernale, che si è chiuso lunedì, ha consegnato ad Andreoletti tre nuove pedine immediatamente disponibili. Dal Perugia è arrivato il centrocampista classe 2005 Giovanni Giunti, il quale si è unito al club con un contratto fino al 30 giugno 2029. Ufficiale anche l’ingaggio di Francesco Di Mariano, classe 1996, centrocampista offensivo capace di agire anche alle spalle della punta e già all’esordio domenica scorsa contro il Monza.
Per lui accordo fino al 2028. In attacco, infine, l’arrivo dal Monza di Gianluca Caprari, classe 1993, con importanti esperienze anche in Serie A: firmato un contratto fino a giugno 2026 con opzione di rinnovo. Questi innesti offriranno al tecnico bergamasco maggiori alternative soprattutto in fase offensiva, con la possibilità di un ritorno al 3-4-2-1, con Papu Gómez e Caprari o Di Mariano a sostegno di Bortolussi, soluzione da non escludere per le prossime settimane (indisponibili per questa trasferta Caprari e il Papu). La società ha inoltre definito altri due acquisti in prospettiva, che raggiungeranno Padova a giugno: il difensore classe 1997 Enrico Silletti, fino a fine stagione in prestito al Team Altamura, e Diego Marcolini, centrocampista classe 2005, figlio dell’ex tecnico biancoscudato Michele Marcolini. A salutare la città del Santo è invece Daniele Baselli, oggi al Chievo, in Serie D.
Il bilancio tra Juve Stabia e Padova in Serie B è perfettamente in equilibrio, con due vittorie per parte e tre pareggi nei sette precedenti disputati, ma al “Menti” i campani hanno spesso fatto valere il fattore campo: nelle tre sfide interne contro i biancoscudati sono arrivati due successi, entrambi senza subire gol, seguiti da un pareggio. La squadra di Castellammare, inoltre, conferma numeri casalinghi di assoluto rilievo in questa stagione, con sei vittorie e cinque pareggi nelle undici gare disputate davanti al proprio pubblico e ben otto clean sheet, primato condiviso con il Palermo. Il momento, invece, sorride meno al Padova, reduce da tre sconfitte consecutive, una striscia negativa che i veneti non registravano in Serie B dalla stagione 2018. Sul piano delle statistiche avanzate, Juve Stabia e Padova risultano le due formazioni che hanno guadagnato meno falli nella trequarti offensiva, mentre tra i singoli spiccano i numeri di Andrea Giorgini, leader del campionato per passaggi effettuati e completati, e quelli di Mattia Bortolussi, impeccabile dal dischetto con quattro rigori su quattro e riferimento offensivo dei biancoscudati sia per conclusioni nello specchio sia per falli subiti. Nessuno squalificato nelle due squadre; tra i diffidati figurano Giorgini per la Juve Stabia e Capelli, Di Mariano e Faedo per il Padova.
Alla vigilia della trasferta di Castellammare, Matteo Andreoletti invita il Padova a mettere da parte le parole e a concentrarsi sui fatti. «Credo sia arrivato il momento in cui le chiacchiere debbano stare a zero: per quanto ci riguarda c’è da parlare poco e fare i fatti», sottolinea il tecnico, consapevole delle difficoltà della sfida contro una Juve Stabia «che esprime il miglior calcio del campionato, una squadra propositiva, molto ben allenata, con giocatori giovani di grande qualità», reduce da «sette risultati utili consecutivi, imbattuta in casa e con la miglior difesa casalinga». Proprio per questo, aggiunge, «dobbiamo pensare a noi stessi e fare l’identikit di gara che sappiamo fare con le nostre caratteristiche, perché non è il momento dei proclami ma di far vedere il Padova che tutti conoscono».

Un crocevia che resta delicato, con tre sconfitte consecutive alle spalle, ma Andreoletti vede segnali positivi nello spirito mostrato dalla squadra: «È la terza sconfitta consecutiva e non ce lo possiamo permettere, abbiamo assoluto bisogno di punti. Però i tifosi, dopo la partita, ci hanno urlato “vi vogliamo così”: vuol dire che hanno riconosciuto lo spirito di una squadra che ha battagliato e lottato, e questo è ciò che dobbiamo avere sempre in campo». L’obiettivo è chiaro: «Dobbiamo fare prestazioni come quella contro il Monza, sapendo che nell’episodio puoi anche perdere, ma se sei quel tipo di squadra dal punto di vista dell’aggressività, della determinazione e dell’essere squadra davvero, di partite ne perdi poche».
Sul fronte dell’infermeria arrivano notizie meno incoraggianti: «Non saranno convocati né il Papu (Gomez) né Caprari. Abbiamo bisogno di giocatori al 100% e non è giusto portare chi non può esprimersi al meglio», spiega l’allenatore, che però non cerca alibi: «Abbiamo comunque le qualità per giocarci la partita con altri elementi tecnici e soprattutto di intensità». Tra i convocati ci sarà invece il giovane Giovanni Giunti, sul quale il tecnico spende parole di fiducia: «È un giocatore importante, un ragazzo giovane che arriva con lo spirito giusto, lo spirito di chi vuole dimostrare di stare in questa categoria. In questi giorni è stato addirittura più bravo di quello che avevo visto a video: deve entrare negli automatismi della squadra, ma sono convinto che ci darà un contributo da qui alla fine».
Proprio alla luce delle assenze nel reparto offensivo, potrebbe essere l’occasione per vedere protagonista Cristian Buonaiuto. Andreoletti ha risposto senza esitazioni: «Bonaiuto è un giocatore importante, ha grandi colpi. È vero che non sta trovando grandissimo spazio, però può diventare una risorsa determinante subentrando dalla panchina. La cosa che mi piace di Cristian è come sta affrontando il suo ruolo: ha trovato una maturità importantissima, è un giocatore che sta lavorando al massimo e sono convinto che, o dall’inizio o in corsa, possa dare un grande contributo anche in assenza di giocatori che mancano in questo momento nel reparto offensivo».
In mezzo al campo conferma per Di Maggio, «un giocatore che mi piace, che ha fatto una grande settimana e ci sta dando entusiasmo», mentre sui nuovi innesti ribadisce la linea: «Sono molto soddisfatto dei giocatori arrivati, ma devono capire in fretta cosa vuol dire indossare la maglia del Padova e quali prerequisiti morali richiede questo gruppo».
Dal punto di vista tattico il tecnico non esclude evoluzioni future, pur mantenendo la continuità nell’immediato: «Un possibile cambio di sistema (3-4-2-1 da molti auspicato per essere maggiormente incisivi in attacco) lo sto valutando, il mio compito è trovare l’abito migliore per questa squadra mettendo più qualità possibile senza perdere equilibrio», ma per la gara di Castellammare «andremo in continuità con quello che abbiamo fatto nelle ultime gare». La preparazione è stata curata anche nei dettagli, lavorando per tutta la settimana sul sintetico: «È un campo che conosco, la palla ha una velocità diversa e abbiamo scelto di allenarci su un sintetico proprio per questo. Non abbiamo alibi per non fare una prestazione “da Padova”».
Infine, lo stato d’animo del gruppo: «La squadra la vedo equilibrata, consapevole del proprio valore. A fine partita eravamo distrutti ed è giusto che sia così, perché vincere o perdere non è uguale. Abbiamo bisogno di punti, ma mi piace vedere una squadra che continua a lavorare con la testa giusta, pimpante e vogliosa. Sono convinto che abbiamo un’altra volta la possibilità di fare una gara gagliarda».
Lista convocati
PORTIERI: Fortin, Mouquet, Sorrentino
DIFENSORI: Belli, Barreca, Faedo, Favale, Ghiglione, Perrotta, Sgarbi, Villa
CENTROCAMPISTI: Capelli, Crisetig, Harder, Fusi, Silva, Di Maggio, Varas, Di Mariano, Giunti
ATTACCANTI: Bortolussi, Buonaiuto, Seghetti, Lasagna
Non Disponibili: Bacci, Caprari, Gomez
Non convocati: Pastina
Le probabili formazioni (Stadio “Romeo Menti”, Castellamare di Stabia, ore 15)
JUVE STABIA (3-5-1-1): Confente, Giorgini, Varnier, Bellich, Carissoni, Correia, Pierobon, Mosti, Cacciamani, Zeroli, Burente. All. Abate
PADOVA (3-5-2): Sorrentino, Faedo, Sgarbi, Perrotta, Capelli, Fusi, Harder, Di Maggio, Barreca, Lasagna, Bortolussi. All. Andreoletti
Arbitro Andrea Zanotti (sezione di Rimini). Assistenti: Cipressa e Pistarelli.
IV ufficiale: Aldi. Al Var ci sarà Niccolò Baroni della sezione di Firenze, Avar affidato a Prenna (sezione di Molfetta). (Diretta Tv DAZN, “La B Channel”, diretta radiofonica su Radio Veneto24)