Papa in Francia: “porte aperte per eventuali incontri bilaterali con i leader Ue”
Nell'ultima tappa del viaggio apostolico in Francia (25-28 settembre) Leone XIV sarà nella città natale di Robert Schuman, dove Macron ha invitato i capi di governo dei 27 Paesi Ue. Il direttore della Sala stampa vaticana: mancano ancora le conferme sulle presenze, ma è presumibile che ci siano i responsabili delle istituzioni europee.
“Le porte restano aperte”. È l’espressione usata dal direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, a proposito di “eventuali incontri bilaterali” con i leader Ue che potranno esserci al termine della tappa prevista a Metz, città natale di Robert Schuman, dove il Papa si recherà il 28 settembre, nell’ultimo giorno del suo viaggio apostolico in Francia, in programma dal 25 al 28 settembre. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha infatti invitato proprio a Metz i capi di governo dei 27 Paesi che compongono l’Unione europea, ma, “non avendo le conferme sulle presenze” di chi raccoglierà l’invito, ha spiegato il portavoce vaticano, non è attualmente possibile indicare chi Papa Leone potrebbe eventualmente incontrare faccia a faccia. “Sono stati invitati anche i responsabili delle istituzioni europee ed è presumibile che ci saranno”, ha aggiunto il direttore della Sala stampa vaticana, rispondendo alle domande dei giornalisti.