Mosaico | Sagre e Feste
è una sagra della comunità che affonda le radici nella storia e nella tradizione per aprirsi anche al futuro, rappresentato dalle nuove generazioni, quella che prenderà avvio il 25 giugno a nella parrocchia di San Fidenzio a Polverara. Fino al 5 luglio il paese celebrerà così il patrono con la festa che si aprirà proprio con la tradizionale rievocazione storica della processione in suo onore. «Il corteo è ormai un appuntamento consolidato, che ogni anno attraversa vie diverse del paese – illustra Nicola Nicoletti, vicepresidente del consiglio pastorale di gestione economica – Gli abiti indossati sono quelli del periodo in cui san Fidenzio è vissuto, un modo per cercare di ritrovare un po’ le nostre origini per meglio sapere in quale direzione andare».
All’importanza di scavare nel passato della comunità guarda anche il vicario parrocchiale don Francesco Dal Sasso: «Inizialmente questa processione si svolgeva a maggio per ricordare il ritrovamento del corpo del santo a Polverara, ma poi la ripresa di questa tradizione, in cui la statua viene portata a spalla da alcuni giovani, è avvenuta con la volontà di collocarla all’inizio della sagra».
Proprio i ragazzi sono il motore della novità di questa edizione della sagra, con una piccola competizione calcistica. «Con tanta gratitudine un gruppetto di adolescenti ha voluto questo torneo di calcio a cinque negli spazi parrocchiali. È stato bello vedere come si siano organizzati fra di loro – continua don Dal Sasso che evidenzia poi come tra i volontari ci sia una rappresentanza di varie fasce d’età – In questi anni abbiamo puntato a costruire delle buone relazioni anche tra chi presta servizio in modo che lo facciano con gioia».
Presenza giovanile che anche per Nicoletti è un’occasione importante: «La loro partecipazione non è scontata o almeno lo è solo per quelli che frequentano le attività del paese come il grest e i campi scuola – spiega il vicepresidente – Con gli eventi a loro dedicati desideriamo coinvolgere una fascia a cui teniamo molto».
Si affiancano infine le iniziative dei tornei di burraco o di scacchi – riaffermando in questo modo anche la partecipazione ormai consolidata alla festa delle famiglie e della terza età – così come si conferma il coinvolgimento di associazioni ed enti accanto alla parrocchia e al Noi, i due organizzatori della sagra. «Saranno presenti l’Avis di Polverara, che contribuisce con alcuni suoi soci nella gestione del servizio ai tavoli, e una cooperativa sociale» conclude Nicoletti.