Povertà e salute mentale: Caritas, un “circolo vizioso” che colpisce giovani, donne e migranti

Caritas italiana presenta oggi a Roma il Rapporto “Povertà e salute mentale” che evidenzia un aumento della sofferenza psichiatrica soprattutto tra i giovani, le donne, le persone migranti, e uno stretto legame con la povertà. I servizi psichiatrici registrano un aumento delle richieste del 3% e i disturbi depressivi tra gli utenti Caritas sono cresciuti del 154% in dieci anni. Peggiora il benessere mentale dei giovani, soprattutto tra le ragazze, mentre aumentano i suicidi giovanili. Solo il 2,9% della spesa sanitaria è destinato alla salute mentale, con forti divari regionali.