Chiesa
Domenica 22 febbraio, in Cattedrale, si tiene il Rito dell’elezione di 24 persone – 21 adulti (12 maschi e 9 femmine) e 3 ragazzi – che riceveranno i sacramenti dell’iniziazione cristiana nella prossima Veglia pasquale. Sono catecumeni che hanno percorso l’itinerario del catecumenato nelle loro rispettive parrocchie. Come sempre, la provenienza è davvero variegata: oltre che dall’Italia, giungono dall’Ungheria, dal Venezuela, dall’Albania, dal Kazakistan e dalla Costa D’Avorio.
Le parrocchie coinvolte sono San Nazario in Valbrenta, San Domenico in Selvazzano Dentro, Onara, Stra, Legnaro, Santi Angeli Custodi di Guizza in Padova, San Gregorio Magno, Madonna Incoronata, Solesino, Crocifisso in Padova, Mandria, Ognissanti, Voltabarozzo, Monteortone e Urbana. La loro età va dai 15 ai 68 anni. Altri 25 ragazzi saranno eletti nelle loro parrocchie di Valdobbiadene, Sarmeola, Madonna Pellegrina in Padova, Santissima Trinità in Padova, Montegrotto, Roana, Grumello, Fiumicello, San Bellino in Padova, Mestrino, Vigonza, San Bonaventura, Mortise, Veggiano, Turri, Codiverno, Torreglia e Zugliano.
Alcuni verranno direttamente eletti: infatti, succede sempre più spesso che solo nell’imminenza dei sacramenti si scopra che alcuni ragazzi, che hanno sempre frequentato la catechesi, in realtà non sono stati battezzati (dopo i sette anni, la Chiesa chiede il catecumenato per chi chiede il battesimo). È opportuno quindi verificare per tempo la situazione dei ragazzi, per non privare della grazia del catecumenato questi bambini non ancora battezzati.
Con il Rito dell’elezione inizia per i catecumeni l’ultimo periodo di più intensa preparazione; è vicino il momento in cui potranno iniziare una vita nuova in Gesù Cristo: è lui la meta da raggiungere. Con questo rito, la Chiesa si assume la responsabilità di esprimersi sulla idoneità della persona a ricevere i sacramenti e ognuno acconsente liberamente a questo nuovo appello.
A questo rito seguirà, nelle domeniche della Quaresima (3a, 4a e 5a), la celebrazione degli “scrutini”, che invitano il catecumeno a conformare sempre più la sua vita alla parola del Vangelo. Si tratta di sperimentare che lo sguardo sollecito, attento, pieno di bontà di Dio (scrutinio deriva dal latino scrutari che vuol dire ricercare: è il gesto di Dio che cerca l‘uomo) lo cerca nella sua vita per rivelargli la ricchezza della vera acqua che disseta (primo scrutinio), il potere del vero amore che guarisce e illumina (secondo), la forza della vera vita che ci libera dalla morte (terzo).