Ruanda, un sopravvissuto al genocidio: «Senza la preghiera la mia vita non avrebbe avuto senso»

Il 7 aprile scorso è stato il trentesimo anniversario del genocidio del Ruanda. Jean-Paul Habimana, quando ebbe inizio il genocidio, aveva appena dieci anni. Oggi insegna religione a Milano. Su questa vicenda ha scritto anche un libro.